Dopo montagne di minacce e insulti ai pm del processo trattativa, la settimana scorsa Totò Riina ha lanciato parole perentorie al suo compagno di ora d’aria, un boss della Sacra Corona Unita. «Organizziamola questa cosa — ha sussurrato con tono deciso — facciamola grossa e non ne parliamo più, perché questo Di Matteo non se […]
Dossier: Rassegna Stampa
Commerciante non paga e viene pestato
Commerciante,pestato,racket,Palermo,clan Noce
Prima lo hanno isolato. Alla Noce non lo salutavano più nemmeno le persone che un tempo sembravano cordiali. Poi gli hanno detto che era uno «sbirro». Infine è scattata la punizione: massacrato di legnate in pieno giorno, 13 colpi di mazza da muratore davanti al suo negozio. Questa la punizione per un commerciante che si […]
Palermo, retata contro il clan della Noce.
Racket,clan Noce,arresti
La prima volta che lo avvicinarono, più o meno a metà settembre, partirono subito all’attacco. Gli dissero che non avrebbe dovuto aprire quel negozio senza l’autorizzazione di Cosa nostra, chiesero pure tremila euro in contanti per mettersi a posto, ma lui riuscì comunque a prendere tempo, con la scusa di uno sconto cercò di ottenere […]
Dalle frasi di Riina un nuovo allarme: Di Matteo salterà l’udienza a Milano.
Totò Riina,minacce,Nin o Di Matteo
Tre giorni, da oggi a venerdì, probabilmente non basteranno per esaurire l’interrogatorio di Giovanni Brusca: ma all’audizione-fiume, in programma nell’aula bunker di via Ucelli di Nemi, a Milano, a meno di colpi di scena dell’ultimo momento, non ci sarà il pm Nino Di Matteo, che il processo sulla trattativa Stato-mafia lo ha istruito dall’inizio e […]
Patto tra camorra e Vallanzasca su vendita mozzarelle: 18 in cella.
Camorra,Vallanzasca,mozzarelle
Con il gruppo camorristico dei Perfetto, nato dal disciolto clan La Torre di Mondragone, Renato Vallanzasca stava per mette¬re in piedi un commercio di mozzarelle a Milano: il progetto però non si concretizzò anche a causa della revoca del permesso di lavoro giunto il 22 agosto del 2012 dopo le note polemiche legate alla notizia […]
Sequestrati beni per 50 milioni a un imprenditore di Alcamo.
Giusepep Amodeo,sequestro,beni
Beni per 50 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Trapani all’imprenditore Giuseppe Amodeo, 58 anni, di Alca¬mo. Amodeo, arrestato nel luglio del 1998 con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, è stato successivamente condannato – con l’applicazione concordata della pena di 16 mesi di reclusione – per favoreggiamento reale e personale […]
Camorra, arrestata per usura la moglie di Vallanzasca.
Cammorra,Vallanzasca,mozzarelle
Lui, l’ergastolano Renato Vallanzasca, stava per organizzare un commercio di mozzarelle nella zona dei Navigli, a Milano, insieme alla cosca dei La Torre e Perfetto, che operano tra casertano e basso Lazio. Lei, la moglie Antonella D’Agostino, è considerata «strettamente legata» ai clan, accusata di aver favorito l’ acquisizione di un hotel di Mondragone, considerata […]
Sequestro alla holding di Messina Denaro.
Giusepep Amodeo,sequestro,beni
Un altro pezzo della premiata holding Messina Denaro spa passa allo Stato. Gli investigatori della Dia hanno sequestrato un patrimonio da 50 milioni di euro a Giuseppe Amodeo, ritenuto vicino ai boss della mafia trapanese: nel 1998, l’imprenditore palermitano residente da sempre ad Alcamo era stato arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa, ma al […]
Estorsione Dusty, giudizio immediato.
Estorsione,Dusty,Francesco Genovese
La Procura distrettuale antimafia di Messina ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per il sorvegliante della Dusty, Francesco Genovese, 43 anni di Barcellona, arrestato dalla polizia lo scorso 10 maggio perché accusato di una tentata estorsione, con l’aggravante delle modalità mafiose, in concorso con soggetti appartenenti alla cosca locale rimasti sconosciuti nei confronti dell’azienda […]
Mafia, sigilli al patrimonio dei Niceta.
Sequestro,beni,Niceta
Nella rete della Guardia di finanza sono finiti dodici fabbricati, 23 terreni, 16 automezzi, cinque quote societarie, conti, depositi, soldi e soprattutto una serie di società (sono undici in atto) che gestiscono negozi di preziosi e abbigliamento a Palermo (in via Roma, corso Finocchiaro Aprile, viale Strasburgo e via Ruggero Settimo con il marchio Olimpia) […]
