Un altro imprenditore coraggio rompe gli ingranaggi e i ricatti di Cosa nostra e consente di far scattare tre arresti per estorsione. Per anni ha pagato il pizzo alla «famiglia» mafiosa di Castellammare del Golfo, poi ha deciso di accusare chi voleva taglieggiarlo ancora. Gregory Bongiorno, neo presidente di Confindustria Trapani, ha denunciato l’ennesima richiesta […]
Dossier: Rassegna Stampa
I giudici: Dell’Utri mediatore del patto mafia-Berlusconi.
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Per la Corte d’appello la mediazione dell’ex senatore del Pdl Marcello Dell’Utri tra Cosa nostra e Silvio Berlusconi c’è stata ed è durata un ventennio. C’è il «patto» del maggio 1974 stipulato con esponenti della mafia palermitana come Gaetano Cinà, Stefano Bontade, Mimmo Teresi, Francesco Di Carlo per la protezione dell’allora imprenditore Silvio Berlusconi, presente […]
“Pagavo ma ora il cilma è diverso è una scelta di cui non mi pentirò”.
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Tra il 2005 e il 2007 Gregory Bongiorno ha pagato, come tutti. Ma non ha denunciato i suoi estorsori, poi finiti in carcere, perché “il clima era diverso”. Una volta fuori dalla cella, loro si sono ripresentati per chiedergli gli arretrati.. E Gregory Bongiorno è andato dritto filato a vuotare il sacco alla squadra mobile […]
Racket, è di nuovo emergenza i pm: il pizzo conviene alle imprese.
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«Il pagamento del pizzo è tornato ad essere una forma di garanzia per l’imprenditore, che dunque paga non solo per paura, ma anche per convenienza». Non usa mezzi termini Teresa Principato, il procuratore aggiunto di Palermo che indaga sull’ultimo grande padrino di Cosa nostra latitante, Matteo Messina Denaro.
La nuova campagna del racket.
Boom di richieste tra San Lorenzo e Arenella. Nel mirino ci sono cantieri edili e negozi. Si pagano da 500 a 1.500 euro al mese. Torna la “mesata”. L’appello di Addiopizzo.
Sconto di pena in appello, tornano liebri sei boss.
Scarcerazione anticipata per alcuni mafiosi dell’inchiesta “Gotha”. Gli imputati erano stati arrestati nel 2006, accusati di essere i colonnelli di Provenzano. La Procura ha avviato un monitoraggio sulle scarcerazioni eccellenti.
Palermo, sei boss tornano in libertà. Le loro condanne erano state ridotte.
Processo Gotha.
La Cassazione aveva chiesto di escludere la recidiva e così le pene erano state ridimensionate dalla Corte d’Appello. Tutti erano stati arrestati nell’ambito dell’operazione Gotha.
In carcere per mafia, ma ingiustamente: sarà risarcito.
Giuseppe D'Amico.
Giuseppe D’Amico, 29 anni, di Borgetto, fu coinvolto nell’operazione Carthago. Dopo l’assoluzione del Tribunale di Palermo per non aver commesso il fatto, adesso avrà un risarcimento di 7mila euro.
Matacena favoriva la cosca di ‘ndrangheta Rosmini.
Amedeo Matacena.
Su questa linea guida si è sviluppata la decisione della Corte di Cassazione con la quale è stata confermata la sentenza di condanna nei confronti dell’armatore ed ex deputato di Forza Italia.
Marijuana a Bordonaro e Fondo Fucile. Scattano i sequestri, due giovani in cella.
Giacomo Cardaciotto,Angelo Cacopardo
Quasi due chili di marijuana sequestrati e due giovani arrestati. È il bilancio di due diversi servizi antidroga di polizia e carabinieri eseguiti nel fine settimana nei quartieri di Fondo Fucile e Bordonaro.
