Da “scappati” a trafficanti manette agli eredi del boss.

Cocaina,Sicilia,Calabria,Nicotra

Secondo i militari dell’Arma, coordinati dai magistrati della Dda, sarebbe stato «zio Gaetano» (rientrato a Misterbianco il 14 dicembre 2010 dopo un lungo periodo detentivo scontato, l’ultimo, in regime di arresti domicilia a Ravenna) a guidare il gruppo, assistito dai nipoti Antonino e Gaetano. Il ruolo decisamente operativo viene attribuito anche a Giuseppe Avellino, Antonio […]

L’agricoltura delle cosche piantagioni di marijuana.

Operazione Nuovo Mandamento 2

Messa alle strette dalla crisi economica, Cosa nostra torna, come negli anni ’80, alla produzione e alla vendita di droga. Insomma, si ricomincia quasi da zero ripartendo dalla Sicilia. Cocaina ed eroina sono “importate” in società e con l’aiuto di camorra e `ndrangheta, la marijuana si coltiva in loco. Come dimostra l’operazione “Nuovo mandamento 2” […]

Imprenditori vittimedi usurai. Divieto di dimora a direttore pt.

Operazione Pecunia 2

A distanza di quattro anni esatti è scattata ieri mattina a Capo d’Orlando l’operazione “Pecunia 2”, per fatti differenziati rispetto alla precedente del 15 settembre 2009 e con uno degli indagati di allora nuovamente coinvolto. Gli agenti della Squadra Investigativa del commissariato di Capo d’Orlando hanno infatti arrestato Paolino Sottile, 56 anni, residente nel centro […]

Banchieri indagati per usura, ma il pm chiede l’archiviazione.

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Ventisette persone, tra banchieri, dirigenti, membri dei cda di banche, sono indagati a Forlì per usura dopo l’esposto di un imprenditore. Fra loro Giovanni Bazoli, Corrado Passera, Pietro Modiano, Giovanni Perissinotto.Per ottobre il gip ha fissato un’udienza in camera di consiglio nella quale si discuterà la richiesta di archiviazione arrivata dal pm, a cui l’imprenditore […]

Incendiati mezzi confiscati a Bisognano.

Carmelo Bisognano,mezzi,fiamme

La mafia alza il tiro e per ritorsione tenta di incendiare tra i vivai di Mazzarrà Sant’Andrea, nell’area in cui sono custoditi, tutti gli automezzi meccanici, camion, escavatori e autovetture, che erano stati sequestrati il 16 aprile del 2009 all’ex boss, già capo del can mafioso dei “Mazzarroti”, Carmelo “Melo” Bisognano, divenuto collaboratore di giustizia.