È amareggiato, chiuso nel suo ufficio. Nino Di Matteo è l’unico pm assente all’udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia, cui è andato anche il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo: la trasferta a Milano, dove da ieri mattina la seconda sezione della Corte d’assise di Palermo sta ascoltando il pentito Giovanni Brusca, è considerata ad […]
Dossier: Rassegna Stampa
Dalle frasi di Riina un nuovo allarme: Di Matteo salterà l’udienza a Milano.
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Tre giorni, da oggi a venerdì, probabilmente non basteranno per esaurire l’interrogatorio di Giovanni Brusca: ma all’audizione-fiume, in programma nell’aula bunker di via Ucelli di Nemi, a Milano, a meno di colpi di scena dell’ultimo momento, non ci sarà il pm Nino Di Matteo, che il processo sulla trattativa Stato-mafia lo ha istruito dall’inizio e […]
Dal regno dei Ganci al boss falegname.
Racket,clan Ganci
Uno faceva il falegname. Un altro gestiva un supermercato in piazza Noce. Un altro ancora aveva fatto una carriera veloce nel giro di pochi mesi: da rapinatore di banche ad affiliato dello storico clan della Noce. Eccoli, gli eredi dei Ganci, i mafiosi che Totò Riina portava «nel cuore».
In manette il “signore dell’Ecomafia”. Offrì un milione per far fuori un giudice.
Cipriano Chianese
È stato il primo regista del traffico criminale dei rifiuti su scala nazionale, sinistro precursore delle ecomafie che hanno avvelenato intere aree campane, e unico caso in Italia di “professionista” sotto processo per disastro ambientale e avvelenamento di falde insieme con i boss del cartello dei casalesi. E ora torna in carcere il colletto bianco […]
Riina: per Di Matteo un’ esecuzione come nel’ 92.
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Dopo montagne di minacce e insulti ai pm del processo trattativa, la settimana scorsa Totò Riina ha lanciato parole perentorie al suo compagno di ora d’aria, un boss della Sacra Corona Unita. «Organizziamola questa cosa — ha sussurrato con tono deciso — facciamola grossa e non ne parliamo più, perché questo Di Matteo non se […]
Commerciante non paga e viene pestato
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Prima lo hanno isolato. Alla Noce non lo salutavano più nemmeno le persone che un tempo sembravano cordiali. Poi gli hanno detto che era uno «sbirro». Infine è scattata la punizione: massacrato di legnate in pieno giorno, 13 colpi di mazza da muratore davanti al suo negozio. Questa la punizione per un commerciante che si […]
Palermo, retata contro il clan della Noce.
Racket,clan Noce,arresti
La prima volta che lo avvicinarono, più o meno a metà settembre, partirono subito all’attacco. Gli dissero che non avrebbe dovuto aprire quel negozio senza l’autorizzazione di Cosa nostra, chiesero pure tremila euro in contanti per mettersi a posto, ma lui riuscì comunque a prendere tempo, con la scusa di uno sconto cercò di ottenere […]
Patto tra camorra e Vallanzasca su vendita mozzarelle: 18 in cella.
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Con il gruppo camorristico dei Perfetto, nato dal disciolto clan La Torre di Mondragone, Renato Vallanzasca stava per mette¬re in piedi un commercio di mozzarelle a Milano: il progetto però non si concretizzò anche a causa della revoca del permesso di lavoro giunto il 22 agosto del 2012 dopo le note polemiche legate alla notizia […]
Sequestrati beni per 50 milioni a un imprenditore di Alcamo.
Giusepep Amodeo,sequestro,beni
Beni per 50 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Trapani all’imprenditore Giuseppe Amodeo, 58 anni, di Alca¬mo. Amodeo, arrestato nel luglio del 1998 con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, è stato successivamente condannato – con l’applicazione concordata della pena di 16 mesi di reclusione – per favoreggiamento reale e personale […]
Camorra, arrestata per usura la moglie di Vallanzasca.
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Lui, l’ergastolano Renato Vallanzasca, stava per organizzare un commercio di mozzarelle nella zona dei Navigli, a Milano, insieme alla cosca dei La Torre e Perfetto, che operano tra casertano e basso Lazio. Lei, la moglie Antonella D’Agostino, è considerata «strettamente legata» ai clan, accusata di aver favorito l’ acquisizione di un hotel di Mondragone, considerata […]
