Salvatore Artino, figlio dell’ elettricista Ignazio, uomo di fiducia di Bisognano, ucciso in un agguato di mafia a Mazzarrà Sant’Andrea nell’aprile del 2011, ha scritto una lettera di suo pugno che il 12 agosto scorso è stata recapitata al sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera. Nel suo racconto dettagliato della vita di suo padre, che […]
Dossier: Rassegna Stampa
Spaccio di droga a Mangialupi. Gli indagati davanti al giudice.
Operazione Ruota Libera,udienza preliminare
Un rinvio a giudizio, quattro abbreviati ed una serie di proscioglimenti. Si è chiusa con questa decisione l’udienza preliminare dell’ operazione antidroga «Ruota libera» che ha smantellato la rete dello spaccio di droga al rione Mangialupi.
“Resto a Palermo, non mi nascondo la gente vuole la verità come me”.
Nino Di Matteo,Totò Riina,minacce
«Io ci sono», sorride gentile Nino Di Matteo. «E continuo a fare come ogni giorno il mio lavoro», rassicura con una stretta di mano energica. Il magistrato che Totò Riina vorrebbe morto per le sue indagini vive ormai da vent’anni sotto scorta. E gli ultimi mesi sono stati i più pesanti.
Le nuove minacce di Riina. “A Di Matteo gli faccio fare la stessa fine di Falcone”.
Nino Di Matteo,Totò Riina,minacce
Nel lungo sfogo di Totò Riina in carcere, ascoltato di nascosto nei giorni scorsi da un agente della Penitenziaria, non ci sono solo le minacce al pm Nino Di Matteo e ai magistrati del pool “trattativa”. Il capo di Cosa nostra si vanta anche delle sue gesta criminali più eclatanti, le stragi del 1992.
Estorsione al titolare di un chiosco. Due fratelli finiscono agli arresti.
Domenico,Antonino,Milanese,chiosco,estorsione
Per non pagare il gelato era passato alle maniere forti Domenico Milanese, 36 anni, arrestato insieme al fratello Antonino, 38 anni per estorsione ai danni dei titolari di un chiosco di gelati al villaggio Aldisio. Oltre dell’ estorsione di una vaschetta di gelato e di un altro episodio di tentata estorsione devono rispondere anche di […]
Neppure il 41 bis ferma il boss: racket “ordinato” dal carcere,
Clan,Caiazzo,estorsioni,carcere
Era detenuto al regime del carcere duro, ma riusciva a gestire il clan grazie ai messaggi che faceva arrivare agli affiliati attraverso sua figlia. La Squadra Mobile di Napoli ha però notificato un provvedimento restrittivo al boss Antonio Caiazzo, già in carcere.
Riina dal carcere: il pm Di Matteo deve morire.
Totò Riina, Nino Di Matteo,attentato
«Di Matteo deve morire. E con lui tutti i pm della trattativa, mi stanno facendo impazzire». Totò Riina era furibondo qualche giorno fa, dopo l’ultima udienza del processo che sta scandagliando i segreti del dialogo fra Stato e mafia. « Quelli lì devono morire, fosse l’ultima cosa che faccio», ha urlato il capo di Cosa […]
Barcellona, un nuovo pentito svela gli interessi dei boss nel settore rifiuti.
Salvatore Artino
La decisione di collaborare con la giustizia è di agosto, a distanza di quasi un mese dall’ arresto nell’ambito dell’opera¬zione antimafia “Gotha 4”. Risalgono proprio a quel periodo le prime dichiarazioni di Salvatore Artino, 34 anni, che in questi mesi sta riempiendo pagine di verbali collaborando con i magistrati della Dda.
Mangialupi, furti mobili antichi e spaccio di droga: un rinvio a giudizio e tre patteggiamenti.
Operazione Savana,udienza preliminare
Un rinvio a giudizio e tre patteggiamenti. Si chiude con questa decisione l’udienza preliminare per uno stralcio dell’ operazione “Savana” che ha smantellato due associazioni, una specializzata nei furti di mobili antichi, l’altra dedita al traffico di sostanze stupefacenti. Entrambi con base operativa al rione Mangialupi.
Una “cimice” ha tradito i Mignacca.
Calogero,Vincenzo,Mignacca,fiancheggiatori,arresti
Immediata anche la caccia alle persone che nelle ultime settimane hanno aiutato i due fratelli. Al vaglio degli inquirenti anche l’archivio di un cornputer e numerosi “pizzini”. Potrebbero fornire altre risposte ai segreti di una latitanza lunga e misteriosa. I due, infatti, non rappresentavano elementi apicali dell’organizzazione mafiosa ma nonostante ciò hanno goduto di appoggi, […]
