I tentacoli delle cosche arrivano anche al mondo sportivo. Il Comune blocca la convenzione per la concessione del campo sportivo di Ravagnese. Sulla società che dal mese di maggio del 2012 lo gestisce è arrivato lo stop della Prefettura per un’interdittiva antimafia. Presunte infiltrazioni della criminalità organizzata avrebbero coinvolto la società Hinterreggio Calcio.
Dossier: Rassegna Stampa
Sorpresi dai carabinieri, abbandonano 1.650 Kg di droga.
Droga,Augusta
È uno dei quantitativi di droga più consistenti mai sequestrati in provincia di Siracusa. Ben 1.650 chili di marijuana destinati quasi certamente a rifornire le reti di spacciatori che operano su buona parte della Sicilia orientale.I carabinieri li hanno recuperati ieri notte alla Baia del Silenzio, sulla costa augustana.
Cocaina, la rete dello spaccio con lo sconto.
Droga,blitz,Guadagna
I blitz sono scattati alla rotonda di via Oreto, fra martedì e giovedì: l’ultimo carico, di 3 chili e mezzo, era sistemato in tre panetti nascosti sotto il sedile posteriore dell’aula di tre napoletani, un uomo e due donne.
Spacciavano davanti al Comune. Quattro giovani pusher in carcere.
Operazione Polifemo
L’indagine fece scalpore, perché riguardava lo spaccio di droga nella centralissima piazza Unione Europea, dove tutto avveniva persino alla luce del sole. Ieri mattina, gli agenti della Squadra mobile hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di carcerazione, emesse dalla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni.
Albergo, aziende e conti bancari: confisca beni da 60 milioni.
Pasquale Inzitari,confisca,beni
Un patrimonio da 60 milioni di euro è stato confiscato dalla Dia all’imprenditore Pasquale Inzitari, 53 anni di Rizziconi. Il provvedimento, emesso dal Tribunale sezione “Misure di prevenzione” di Reggio, fa seguito al decreto di sequestro dell’estate 2009 ed ha riguardato il patrimonio aziendale e l’intero capitale sociale della “Nifral Sviluppo”.
Sequestro beni per Pino Lo Re
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La Polizia ha sequestrato beni per un milione di euro a Pino Lo Re, già considerato referente di Cosa Nostra palermitana sui Nebrodi. L’uomo era stato arrestato un anno fa nell’operazione “Dolce Vita” con l’accusa di avere organizzato un’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione nel proprio night club di Caronia.
Imprenditore si ribella al pizzo:4 arresti tra Catania e Paternò.
Racket,denuncia,clan Mazzei, clan Assinnata
Militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Catania, su richiesta della locale Procura distrettuale Antimafia, nei confronti di 4 persone ritenute responsabili di associazione mafiosa, estorsione, usura, spaccio di sostanze stupefacenti e rapina, con l’aggravante dell’articolo sette al fine di agevolare un sodalizio mafioso. In particolare, l’attività investigativa […]
Casalesi, preso Schiavone: «Il fratello del boss Sandokan comunicò l’ordine di uccidere».
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La Squadra Mobile della Questura di Caserta ha arrestato Antonio Schiavone, fratello del boss del clan dei Casalesi Francesco Schiavone, conosciuto come Sandokan. Antonio Schiavone è stato bloccato vicino alla sua abitazione a Giugliano. È accusato dell’omicidio di Aldo Scalzone, avvenuto nel 1991, nell’ambito della guerra di camorra.
Maxi blitz nel fortino dello spaccio.
Operazione Araba Fenice
Spacciavano davanti alle statue dei santi, ma era un piccolo esercito di vedette, dall’alto, a vegliare sui loro affari e sulla loro tranquillità. Giovani, giovanissimi, anziani, casalinghe e perfino commercianti: mezzo quartiere era praticamente a disposizione delle due organizzazioni sgominate ieri notte dai carabinieri ed era pronto a segnalare movimenti strani, mezzi delle forze dell’ordine […]
A 16 anni già imponeva il pizzo.
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A 16 anni minacciava e riscuoteva il pizzo tra i gli operatori economici di Palmi. G.A., figlio di un boss detenuto con dure condanne definitive, è stato fermato dalla Polizia assieme a Antonio Cosentino (52), Rocco Bartuccio (27), Rocco Brunetta (36). Un quinto uomo viene ricercato mentre un altro minore è indagato a piede libero.
