Camorra, arrestato Mennetta.

Antonio Mennetta,clan dei girati

Il sogno di Antonio Mennetta, 28enne capo della cosca dei «Girati»,l’organizzazione criminale attiva alla periferia nord di Napoli e nata dalla rottura interna agli «Scissionisti», si è infranto giovedì notte, poco dopo le tre, quando i poliziotti della sezione catturandi della squadra mobile e dello Sco hanno fatto irruzione nella villa a Scafati (Salerno) dove […]

Solo dieci persone ai funerali di Perdichizzi.

Omicidio,Antonio perdichizzi

Prima dell’alba di ieri i cancelli del cimitero di Barcellona si sono aperti in un orario insolito, alle 5,30. L’attesa era per l’arrivo da Messina della bara con la salma di Giovanni Perdichizzi, il 4lenne ucciso nel clamore della festività di Capodanno all’interno del bar “Jolly”, nel popoloso quartiere di Sant’Antonino, con una sequenza che […]

Usura bancaria, 23 gli indagati.

Banche,usura,indagini

Gli indagati eccellenti sono tre: il presidente di Banca Nuova, Marino Breganze, il direttore generale (ormai ex) Francesco Maiolini e il direttore commerciale, Rodolfo Pezzotti. Ci sono poi altri dirigenti dell’istituto di credito e funzionari della capogruppo, la Banca popolare di Vicenza. In tutto 23 persone, che rischiano di dovere affrontare un processo con l’imputazione […]

Pedinamenti, microspie, porte forzate. “Ecco perchè ci sentiamo nel mirino”.

Giudici,trattativa,pedimenti,microspie

Pedinamenti e contropedinamenti nelle vie intorno al Tribunale.Computer manomessi e la paura di microspie piazzate in ufficio. Chiamate su utenze riservate in arrivo da schede internazionali. Incursioni in procura e nelle abitazioni private. Missioni segrete intercettate da misteriosi personaggi. Da quando l’inchiesta sulla trattativa fra Stato e mafia è entrata nella sua fase più delicata […]

I pentiti: era uomo di Filippo Barresi, un esperto di estorsioni.

Giovanni Perdichizzi.

Nell’ambito dell’omicidio con cui è stato freddato Giovanni Perdichizzi, gli investigatori stanno battendo numerose piste, compresa quella legata ad un regolamento di conti. La vittima, già coinvolta in operazioni antimafia, nell’ordinanza di “Mustra” veniva indicato dai collaboratori di giustizia, Carmelo Bisognano e Santo Gullo, come uomo di FIlippo Barresi.