Rigettato il ricorso, convalidata la pena di sei anni e mezzo per concorso esterno in associazione mafiosa. Mimmo Miceli aveva scontato due anni di carcere in custodia cautelare.
Dossier: Rassegna Stampa
La Thailandia ha detto sì: Palazzolo rientra in Italia.
Vito Roberto Palazzolo.
Vito Roberto Palazzolo tornerà in Italia. L’uomo è ritenuto riciclatore di soldi per la mafia.
Estradato in Italia il cassire di Riina.
Vito Roberto Palazzolo.
Dopo un processo durato nove mesi, la Corte penale di Bangkok ha dato il via libera all’estrazione di Palazzolo, considerato dagli inquirenti il riciclatore di denaro sporco della mafia.
Presunto giro di prestiti usurai. Cinque indagati davanti al Gip.
"Gran Bazar".
Primio interrogatori dopo il blitz eseguito dalla Polizia, che ha sgominato un giro di usura nella fascia tirrenica messinese.
Smantellato giro di usura, otto arresti.
Operazione
Un’operazione della polizia, denominata “Gran Bazar”, porta all’arresto di otto persone, accusate di usura. Una guardia penitenziaria al centro fra imprenditori e criminali con un vorticoso giro di assegni. Altre sei persone risultano indagate. L’inchiesta partì dopo la denuncia di un direttore di banca di Villafranca.
Nuovo colpo alla ‘ndrangheta del turismo.
Clan La Rosa.
Sette gli arresti eseguiti da Dda e Polizia. Nel mirino il clan La Rosa, che avrebbe esercitato un controllo capillare sulle attività del settore.
Chiesti 290 anni complessivi per i 36 della cosca Giampà.
"Medusa", Giampà.
Si tratta del processo “Medusa”contro gli imputati della cosca Giampà, accusati di associazione mafiosa e arrestate lo scorso 28 giugno. Le condanne sono state richieste dal Pm Elio Romano.
Prestiti a strozzo ed estorsioni, otto in manette.
Operazione "Gran Bazar".
Un’indagine della Procura di Messina e della Polizia di Stato svela un vasto giro di operazioni contabili fittizie per limitare le scoperture bancarie di imprenditori in difficoltà. Otto le persone finite in manette, con l’accusa di usura ed estorsione. L’inchiesta, denominata “Gran Bazar”, partita dalla denuncia di un direttore di banca di Villafranca.
Quel direttore di banca che denunciò tutto dopo un attentato all’auto.
"Gran Bazar".
Nell’ordinanza di custodia del gip, nrell’ambito dell’operazione “Gran Bazar”, vengono delineate anche le pressioni di alcuni esponenti della criminalità organizzata.
Condannati i D’Emanuele padre e figlio.
"Caro estinto".
Si tratta della sentenza relativa al processo sul presunto monopolio del “caro estinto” nell’ospedale Cannizzaro. Oltre cento gli anni di reclusione inflitti a 23 imputati.
