Acquisite le dichiarazioni di Giuseppe Mirabile, esponente di spicco del clan Santapaola, detenuto dal 2003. Anche i verbali dell’ex assessore Marco Venturi sono approdati in Tribunale.
Dossier: Rassegna Stampa
Reggio Calabria, comune sciolto per ‘ndrangheta.
E’ la prima volta di un capoluogo. Il ministro Cancellieri: “Non per dissesto, ma per contiguità con la criminalità”. Nominati tre commissari.
Nascondeva in casa quasi un chilo di droga. Inflitti quattro anni.
La pena è stata inflitta ad Antonino De Domenico, il quale nasconve in casa quasi un chilo di droga. La vicenda risale a marzo scorso, quando la polizia perquisì la sua abitazione.
Stanato l’ultimo dei Casalesi.
Massimo Di Caterino.
La sqaudra movile di Caserta ha arrestato Massimo Di Caterino. Il boss si trovava all’interno di una palazzina dove era stato realizzato un bunker.
Il giovane che trasportava 8 kg di droga aveva due complici.
I due arrestati sono ritenuti responsabili di detenzione e trasporto di marijuana in concorso con Carmelo La Placa, arrestato lo scorso febbraio perchè trovato in possesso di 8 chili di droga.
Nascondevano il loro “tesoretto” sotto terra arrestati tre spacciatori di coca e marijuana.
Gli arrestati operavano a Trappeto Nord e smerciavano la droga in via Capo Passero. Il grosso della droga veniva nascosto in una buca ai lati della strada e poi prelevata poco a poco.
“Pizzo a impresa”, cinque condannati.
"Ponente".
Cinque condanne e un’assoluzione. E’ il bilancio del processo relativo all’operazione “Ponente” , l’inchiesta che fece emergere una serie di estorsioni ai danni di un’impresa palermitana che, nel 2007, si era aggiudicata i lavori per il rifacimento del lungomare di Ponente a Milazzo.
Intimidazioni a Reggio, condannato Nino Lo Giudice.
Nino Lo Giudice.
Il pentito si è autoaccusato di essere il mandante degli avvertimenti contro il magistrati. Inflitti sei anni e quattro mesi.
Sequestrati beni a imprenditore che avrebbe favorito i Nardo.
La Dia ha sigillato un patrimonio di dieci milioni, riconducibile ad Antonio Marazzia. L’uomo è stato già condannato nel 2009 per concorso esterno in associazione mafiosa.
Spatuzza gela i pm: mai saputo di una trattativa Stato-Cosa nostra.
Spatuzza.
Il pentito ha testimoniato al processo contro il generale Mrio Mori. Ricostruito il fallito attentato all’esterno dell’Olimpico di Roma.
