Il riferimento a Messina Denaro nelle intercettazioni del blitz di Agrigento. Attraverso il boss Leo Sutera, i carabinieri del Ros contavano di catturare il latitante di Castelvetrano. Ma il via libera alla retata ha fatto saltare questo canale.
Dossier: Rassegna Stampa
In auto aveva 61 nchili di droga, corriere condannato a 12 anni.
Antonio Castellone era stat fermato lo scorso febbraio ai traghetti con un carico di 61 chili di hashish. Il cane Sacon annusò la droga nascosta nella macchina.
Imputato per estorsione. Libero dopo quasi due anni.
Alberto Evola era finito in carcere nel dicembre del 2010 con il blitz “Addiopizzo 5”. Il Tribunale ha accolto l’istanza di scarcerazione.
La Cassazione conferma sette condanne.
Operazione "Omereo".
Notificate dalla Mobile ordinanze di carcerazione emesse dalla Procura generale della Corte d’Appello, nell’ambito dell’operazione “Omero”. Associazione a delinquere di stampo mafioso e tentato omicidio: 14 anni ad Armando Vadalà.
Ventidue condanne e 16 asolzioni.
Operazione Montagna.
Il Tribunale di Patti dopo due giorni di camera di consiglio ha emesso il verdetto del processo su mafia ed appalti, nell’ambito dell’operazione denominata “Montagna”. Pene per 123 anni. La più pesante a Salvatore Zammataro Costanzo P>rosciolto Mario Giuseppe Scinardo.
Siculiana, donna-coraggio sfida il racket. “Ho denunciato, lo rifarei 50 mila volte”.
Angela Lo Iacono.
Nell’Agrigentino un imprenditrice del calcestruzzo non si è piegata alla violenza del racket, presentandosi ai magistrati. La sua denuncia ha fatto scattare una retata antimafia.
Il “pizzo” al giostraio di Oliveri. Condanna confermata per Fumia.
Conferma in Appello la condanna a sette anni di reclusione per Enrico Fumia. L’uomo ha compiuto tra il 2007 e il 2009 una serie di tentativi di estorsione ai danni di un giostraio.
Marijuana “protetta” da cani e filo spinato. Scatta il blitz, 4 arresti.
Scoperta una coltivazione nei pressi dell’ex Riserva Reale di Corso Calatafimi. Sequestrati piant ee quintali di droga. In carcere sono finiti quattro braccianti che tentavano di far sparire le tracce di droga.
Nuova Cupola, pochi indizi. Libero uno dei fermati.
Gianfranco Taranto era stato fermato nell’operazione che ha riguardato l’Agrigentino, portando al fermo di 49 persone. L’uomo è stato rilasciato per mancanza di gravi indizi di colpevolezza.
Il prete semplice che sfidava i boss. Ai killer disse: “Vi staso aspettando”.
Padre pino,puglisi,beatificazione
È tutto nelle parole di Spatuzza, killer pentito così come Salvatore. Grigoli, il ritratto di questo prete semplice il cui volto sorridente, tra le tante vittime cui hanno tolto la vita, ossessionerà per anni due tra gli uomini più duri del gruppo di fuoco di Brancaccio. Fu proprio il boss del quartiere, Giuseppe Graviano, a […]
