Non si capiva da chi fosse partito il colpo, chi avesse autorizzato l’omicidio eccellente, da chi si dovessero difendere. I giorni successivi alla morte di Rocco Molè furono frenetici e carichi di tensione all’interno della famiglia di ‘ndrangheta di Gioia Tauro. I particolari di quelle settimane sono state raccontate dal pentito Domenico Ficarra durante gli […]
Dossier: Rassegna Stampa
Clan degli zingari, in 41 condannati
Termina con 41 condanne e solo 4 assoluzioni (di cui due già richieste dalla Dda) il processo con rito abbreviato nato dall’inchiesta sul cosiddetto Clan degli Zingari. Il gup Chiara Esposito ha accolto quasi per intero le richieste che erano state avanzate dalla pm della Dda di Catanzaro Debora Rizza. Il giudice ha anche riconosciuto […]
Catania, rubavano auto e moto in tutta la provincia e poi chiedevano denaro ai proprietari per la restituzione: 6 arresti
Rubavano mezzi in tutta la provincia di Catania e poi provavano a contattare il proprietario per estorcergli denaro con il cosiddetto metodo del cavallo di ritorno e costringendolo quindi a pagare nuovamente per riavere il proprio veicolo. Ma la banda – radicata nel quartiere di Picanello – ora è finita in manette. Su delega della Procura […]
Scoperti droga e un fucile. Arrestati due giovani
Ancora un ritrovamento di armi, droga e munizioni e altre due persone finite in manette. Dopo il blitz al rione Mangialupi che ha portato all’arresto di quattro persone, questa volta è Camaro San Luigi al centro dei controlli antidroga della Squadra Mobile, diretta da Vittorio La Torre, che si sono conclusi con il sequestro di […]
Rocco Molè, fiumi di droga e… di soldi
Fiumi di droga e montagne di soldi. La vita di Rocco Molè junior, tornato a Gioia Tauro da maggiorenne per riprendere il controllo dei traffici abbandonati dalla famiglia dopo l’uccisione di Rocco Molè senior, era cambiata nel volgere di pochi mesi. Da giovane aspirante boss squattrinato si sarebbe affermato come broker della droga, che movimentava […]
Messina Denaro aveva 15 identità. Medici indagati: uno è un primario
Ancora una volta è la pista della salute di Matteo Messina Denaro a portare chi indaga a trovare nuovi spunti investigativi per far luce nella fitta rete di protezione che ha favorito la latitanza del super boss. È patrimonio investigativo di inestimabile valore la documentazione rinvenuta e sequestrata nell’ultima abitazione del padrino a Campobello di […]
Dalla A alla S, tutte le “nuove” identità di Iddu
Matteo Messina Denaro ha sempre avuto il vizio di utilizzare gli alias per spostarsi, in gioventù per diletto e per amore, più recentemente a causa della malattia. Prima e durante la latitanza iniziata nel giugno 1993 non si è fatto mancare nulla a cominciare dai viaggi e anche in questo caso utilizzando documenti con altri […]
La droga, le estorsioni e le assunzioni pilotate, ad Agrigento evitata una guerra di mafia: 23 fermi
Avevano anche costretto l’amministratore della società che si occupa della raccolta dei rifiuti ad Agrigento ad assumere cinque persone a loro legate per vincoli familiari o comunque di loro fiducia o anche l’avere costretto una società che si occupa di carburanti a licenziare una persona per assumerne un’altra da loro segnalata, oltre che l’estorsione ad […]
Mafia ad Agrigento, i sodali decidevano con chi le società dovevano avere rapporti lavorativi e chi assumere
Nel corso dell’attività investigativa dell’operazione ad Agrigento, è emerso che i sodali, avvalendosi della forza di intimidazione derivante dall’appartenere all’organizzazione mafiosa denominata Cosa nostra, costringevano l’amministratore di una società aggiudicataria dei lavori di raccolta e di trasporto di rifiuti nel Comune di Agrigento, ad assumere quali operai almeno cinque persone a loro legate per vincoli […]
Camorra, colpo al clan Amato-Pagano: 53 indagati. Alle donne “stipendi” da 8mila euro. Gratteri: «I minori addestrati per le estorsioni»
«Il clan Amato-Pagano addestrava minori per le estorsioni e garantiva allae donne un ruolo apicale, come quello della reggente, Rosaria Pagano, detenuta al 41bis». Ha detto così il procuratore di Napoli Nicola Gratteri illustrando l’operazione che ha portato all’esecuzione di 53 misure cautelari nei confronti di altrettanti esponenti della cosca nata venti anni fa da […]
