Secondo i legali dei fratelli Lombardo improbabili ulteriori indagini. Il gip si riserva di decidere.
Dossier: Rassegna Stampa
Giusti accusato di essersi venduto ai clan.
Giancarlo Giusti.
Si tratta dell’inchiesta della Dda di Milano che nei mesi scorsi aveva già portato in carcere il giudice Vincenzo Giglio e il consigliere regionale Franco Morelli. Viaggi, escort e 71 mila euro al magistrato del Tribunale di Palmi in cambio di favori alla ’ndrangheta
“Falcone venduto alal mafia”. Un unico filo lega le stragi.
Stragi.
Sentiti dalal commissione parlamentare il procuratore Sergio Lari e il sostituto Nicolò Marino. Le lettere del “corvo”, il tradimento dei colleghi, i numerosi depistagii.
Mafia, il gip accoglie la richiesta: Romano processato col rito abbreviato.
Saverio Romano.
L’ex ministro accusato di concorso esterno ottiene anche le udienze a porte aperte. Il 13 luglio toccherà all’accusa ricostruire i rapporti tra Romano e i clan. I difensori: “I pentiti ripetono notizie apprese leggendo i giornali”.
Pizzo a un imprenditore. Scatta il rinvio a giudizio.
Insieme ad altri tre avvrebbe chiesto il pizzo per anni ad un costruttore. Domenico Lo Iacono saraà processato per estorsione aggravata. Lo Presti, Francofonti e Marino hanno scelto il rito abbreviato.
Mafia delle discariche, sedici condanne.
Operazione "Vivaio".
Gli interessi della famiglia barcellonese e del clan dei Mazzarroti nei centri per lo smistamento dei rifiuti di Tripi e Mazzarrà. Inflitti 24 anni al boss Calabrese e 14 all’ex sindaco Giambò. Il “giallo” dell’attenuante-pentiti al boss Bisognano
Il pizzo a un fioraio del cimitero.
Danni e minacce per convincere la vittima a pagare. Un estortore arrestato dai carabinieri.
Il pm: chi uccise Lea merita l’ergastolo.
Lea Garofalo
Sei ergastoli ha chiesto il pubblico ministero Marcello Tatangelo per Carlo Cosco e gli altri cinque imputati dell’omicidio di Lea Garofalo. Il pm ha proposto ai giudici della Prima Corte d’Assise di Milano di condannare alla pena massima i presunti colpevoli della morte della 36enne testimone di giustizia di Petilia Policastro che sarebbe stata assassinata […]
La mafia catanese aveva messo le mani sul cantiere di Fondo Basile.
Emanuele Caruso
L’impresa che ha realizzato la palazzina di Fondo Basile, non completandola, non riconsegnandola all’Iacp e lasciandola alla mercé degli occupanti abusivi, non è sotto curatela fallimentare. I problemi non sono economici-finanziari ma di ben altra natura. La Cogefin Srl di Catania, operante nel settore edile, dell’impiantistica e del movimento terra, è tra le ditte sequestrate […]
Operazione “Lancio”, Nino Imerti sottoposto al regime del 41 bis.
Operazione "Lancio",Nino Imerti
Antonino Imerti, 66 anni, il boss dell’omonima cosca attiva a Fiumara di Muro, entroterra tirrenico reggino, conosciuto come “nano feroce”, è stato sottoposto al regime di carcere duro previsto dall’art. 41 bis. A chiedere ed ottenere il provvedimento è stata la Dda di Reggio Calabria sulla base di una informativa del Ros dei carabinieri che […]
