Dalle dieci del mattino fino alle sei del pomeriggio l’architetto barcellonese Maurizio Marchetta ha raccontato tutto sul “Sistema”, ieri, al processo d’appello. Marchetta, che è stato anche vice presidente del consiglio comune di Barcellona per An, ha cominciato dalla sua scelta di diventare un teste di giustizia, anche salvaguardando nelle dichiarazioni i suoi familiari per […]
Dossier: Rassegna Stampa
«Esattori del pizzo per conto dei clan». Quattro condanne con sconti di pena.
Estorsioni,commercianti,Zisa,Noce,Angelo CasANO
Le pene sono state ridotte, rispetto al primo grado, ma l’impianto accusatorio regge ampiamente: le estorsioni al supermercato Alis di via Eugenio L’Emiro, alla Zisa, ci furono e a metterle a segno furono quattro mafiosi delle cosche di Palermo Centro e della Noce. Fra di loro il pentito Angelo Casano, il cui racconto è stato […]
Racket, commerciante in aula: «I soldi pagati? Una mediazione».
Operazione "Perseo"
Ammette di avere pagato la “sensalia”, 25 mila euro per un’attività che però lui definisce «più che lecita». E poi nega. Nega le estorsioni. Nega di avere mai pagato a chicchessia. Nega di sapere di avere a che fare con mafiosi. Nega di conoscere l’imputato Vincenzo Di Maria, che è seduto dall’altra parte dell’aula. Interrogato […]
Rifiuta di nascondere droga in casa. Rapinata e poi sfrattata dal clan.
Droga,Librino,clanSantapaola
L’episodio è venuto fuori dalla complessa indagine della Squadra Mobile del¬la Questura di Catania che al’alba di ieri è culminata in un blitz che ha visto finire in manette 14 presunti appartenenti a due cosche rivali: 10 del gruppo Arena e quattro di quello Nizza. Due operazioni nate in momenti dversi e che hanno poi […]
Sequestrati dal Gico beni per 5 mln.
Antonio Padovani
Il Gico della Guardia di finanza di Caltanissetta e lo Scico di Roma hanno sequestrato due ditte individuali e una società, per un valore di oltre 5 milioni di euro, riconducibili ad Antonio Padovani, 59 anni, di Catania, coinvolto in diverse inchieste di mafia.
La ‘ndrangheta è ormai un pericolo internazionale.
'Ndrangheta,relazione,Dna
A dare questa allar¬mante immagine della ‘ndrangheta è l’ultima relazione sull’attività annuale della Direzione nazionale antimafia. Secondo gli analisti, i clan puntano a consolidare la propria supremazia «con immutata arroganza», forti di una disponibilità finanziaria praticamente «illimitata» (frutto per lo più del traffico di stupefacenti e di lucrosi investimenti immobiliari e di imprese) e di […]
Mangialupi: 11 richieste di giudizio.
Operazione "Murazzo",clanMangialupi
Il quadro accusatorio non è per nulla mutato secondo la Procura, anche dopo la fase riser¬vata alle argomentazioni difensive. E così dopo l’atto di chiusura delle indagini preliminari che ebbe nel dicembre dello scorso anno, adesso ci sono da registrare undici richieste di rinvio a giudizio per l’operazione antimafia “Murazzo”, da parte dei dai sostituti […]
Clan di Trabia, Sciara e Termini pene ridotte in appello.
Processo,appello,clan,Trabia,Sciara,Termini
La corte d’appello di Palermo ha condannato, complessivamente, a 65 anni e 8 mesi di carcere otto delle 10 persone accusate di far parte dei clan di Trabia, Sciara e Termini Imerese: sono imputate di associazione mafiosa ed estorsione.
Anche il boss Ettore Lanzino tra gli operai della “Rende 2000”.
Ettore Lanzino
Il riserbo del pm antimafia Pierpaolo Bruni è impenetrabile, ma pare che tra i documenti acquisiti di recente dagl’investigatori del vicequestore Antonino Cannarella e del tenente colonnello Vincenzo Franzese ci siano pure le prove dell’assunzione del superboss latitante Ettore Lanzino nella cooperativa “Rende 2000”. Assunzione e, successivo licenziamento da latitante.
Viaggiava con la pancia piena di cocaina.
Corriere,droga,ovuli,pancia
Per trasportare la cocaina da un lato all’altro dell’oceano si è trasformato in un contenitore umano. Nella pancia, infatti, aveva una ottantina di ovuli pieni di “neve”. Più o meno un chilo di roba destinata al mercato nostrano.
