Marijuana nel trolley. Corriere palermitano arrestato dai finanzieri.

Armando De Simeis,marijuana

Ancora un sequestro di sostanza stupefacente agli imbarcaderi privati di Messina. Stavolta un palermitano è incappato nelle maglie delle Fiamme gialle peloritane: Armando De Simeis, 36 anni, bloccato mentre era in viaggio su un pullman di linea proveniente da Roma e arrestato. In un trolley nascondeva quasi un chilogrammo di marijuana.

Spatuzza: «In carcere è finito pure un innocente»

Gaspare Spatuzza,Strage,Via,Palestro

«È innocente. Con la strage di via Palestro non c’entra nulla». Ne è convinto il pentito Gaspare Spatuzza che, dopo aver permesso di riscrivere i retroscena sulla strage di Via D’Amelio con la conseguente scarcerazione di sette condannati all’ergastolo, ora potrebbe imporre una diversa verità giudiziaria anche su un’altra strage, quella di Via Palestro a […]

Strage di via D’Amelio, i pm: «Dieci a giudizio, 3 archiviazioni».

Strage,via,D'amelio,giudizio

Dieci richieste di rinvio a giudizio e tre di archiviazione. È quello che la Procura nissena si prepara a chiedere al Giudice per le udienze preliminari, in merito alla strage di via D’Amelio. I magi¬strati nisseni chiederanno il pro-cesso, per avere avuto un ruolo o come mandanti o come esecuto¬ri, per Salvuccio Madonia, Vitto¬rio Tutino, […]

L’accusa chiede 12 condanne.

Operazione "Stangata"

Dodici lievi riduzioni di pena, una conferma integrale della sentenza di primo grado, un’assoluzione. Ecco la sintesi della lunga requisitoria di ieri mattina davanti alla corte d’appello del sostituto procuratore generale Ada Vitanza al processo di secondo grado per l’operazione antidroga “Stangata”. Alla sbarra organizzatori e pusher di due gruppi criminali che acquistavano la droga […]

“Micu u pacciu” usava il linguaggio delle armi.

Operazion "Lancio",Paolo Iannò

«Fu “Micu u pacciu” a prendere l’iniziativa di uccidere Paolo De Stefano». Il pentito Paolo Iannò non ha avuto dubbi quando ha ricostruito gli scenari che hanno preceduto l’eliminazione del potente capo degli “arcoti”. E ha indicato in Domenico Condello, descrivendolo come un soggetto particolarmente «incline a usare il linguaggio delle ami», il principale responsabile […]