L’operaione “Oro Nero”, eseguita dalla Guardia di Finanza, ha portato al fermo di due imprenditori petroliferi, i fratelli Giovanni e Domenico Camastra ed al sequestro di beni per un valore di circa 350 milioni di euro. I reati di cui sono accusati i Camastra vanno dal contrabbando di gasolio alla truffa aggravata allo Stato, dall’evasione […]
Dossier: Rassegna Stampa
“Facciamoli spaventare un altro poco”, così il clan Passalacqua imponeva il pizzo.
Nell’ambito dell’operazione antimafia che portato alla retata di Carini con 21 arresti, emergono alcuni particolari dell’estorsione all’officina dei fratelli Lentini, i quali oltre a tenere alle proprie dipendenze persone vicine alle famiglie mafiose, devono pagare anche il pizzo.
“Mandami gamberoni”: era cocaina.
Passalacqua, Carini.
Dietro ai 21 arresti nell’ambito dell’operazione che ha coinvolto la cosca di Carini, un lungo lavoro di intercettazioni e pedinamenti. Dalla pescheria di Vito Caruso, consuocero del boss Passalacqua, la “famiglia” gestiva anche un traffico di droga.
Mediatore tra i boss Santapaola e Provenzano. Gli affari catanesei del nipote di Piddu Madonia.
Operazione "Gibel".
Un’indagine della Dia ha portato all’arresto di cinque persone e al sequestro di di due milioni di beni. Per conto della famiglia nissena, Lucio Tusa era al centro di attività commerciali e guidava società intestate a prestanome.
Nel serbatoio dell’acqua 300 grammi di droga. Arrestato dalla Mobile.
Antonino Di Perri è finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo custodiva quasi 300 grammi di droga in un serbatoio dell’acqua.
In salone teneva 180 piante di marijuana.
I carabinieri hanno scoperto una piantagione di marijuana in una serra ricavata all’interno di un’abitazione. Tre gli arresti
Sigilli al patrimonio dei Gravinao. Sequestrati 32 milioni di beni.
Graviano.
Un impero, tra case, terreni, negozi e distributori di benzina, affidato ad una serie di prestanome. Il patrimonio è stato scovato anche grazie ai pentiti Spatuzza, Tranchina e Iannolino.
Assolti Campanella e Pedalà. Un anno e otto mesi a Truglio.
E’ questo l’esito del processo in seguito alla droga trovata nel garage che aveva in uso Michele Truglio. Per Camapanella e Pedalà, le risultanze non hanno potuto dimostrare che nei fatti i due si siano resi protagnisti di episodi di cessionne di droga.
Concorso in associazione mafiosa arrestato il consigliere Fabozzi.
Enrico Fabozzi.
Il consigliere regionale campano, ex Pd, passato al gruppo misto della Regione, deve rispondere anche di estorsione, turbativa d’asta e corruzione. Fabozzi, avrebbe favorito imprese vicine ai Casalesi per procurarsi appoggi elettorali.
Confiscati beni per 18 milioni a un imprenditore che si è pentito.
Alfio Giuseppe Castro.
Alfio Giuseppe Castro, 58 anni, collaboratore di giustizia, è ritenuto referente del clan Santapaola nel Barcellonese. Incamerati tre aziende di costruzione, conti bancari, quattro appartamenti, una proprietà di circa 10 ettari.
