Arresti domiciliari per Vittorio De Natale, coinvolto nell’operazione “Gramigna”, che nello scorso luglio portò all’arresto di 45 persone.
Dossier: Rassegna Stampa
Inflitti 8 anni al “coltivatore” di marijuana.
Durissima condanna per Andrea De Pasquale, 54 anni, arrestato lo scorso settembre dopo una serie di appostamenti che portò alla scoperta di una piantagione di marijuana.
Le armi e la droga di Mangialupi. Inchiesta chiusa per undici.
Operazione "Murazzo".
Si tratta dell’operazione “Murazzo”, relativa al covo scoperto dalla Squadra Mobile a San Filippo Superiore. L’avviso tra gli altri al boss Nino Trovato e a Letterio Camapagna.
Sgominata la cosca di Soverato, 14 fermi.
Operazione Showdown.
L’inchiesta portata avanti dai carabinieri è iniziata nel 2009. L’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso. Altre quattro persone si sono rese irreperibili.
Megapizzo sulla vendita della tenuta. Carini, sei mafiosi rinviati a giudizio.
L’estorsione di 130 mila euro riguardava l’area dove sorge l’ipermercato Poseidon, pagò il barone Calefati Canalotti. Rito ordinario per Salvatore Lo Piccolo e Antonino Pipitone.
Le mani della cosca sul palazzo confiscato coop di comodo per un affare da 1,2 milioni.
Operazione Pedro.
I boss del mandamento di Porta Nuova volevano mettere le mani anche sui beni confiscati alla mafia. Nei dialoghi intercettati i boss parlano delle percentuali pretese per la costruzione di appartamenti. I contatti affidati ad un immobiliarista.
Cocaina ” a domicilio” sulla Costa degli dei.
Il giro di droga si muoveva da briatico a Capo Vaticano. Nel traffico coinvolti anche insospettabili professionisti. Sei i provevdimenti cautelari, di cui cinque in carcere.
Così la donna delle pulizie e l’autista divennero amministratori d’azienda.
Sequestrati beni per trenta milioni di euro, ritenuti di appartenenza di Emanuele Caruso, nipote di Pippo Mirenna, già arrestato con l’accusa di essere l’anello di congiunzione fra il mondo imprenditoriale e i Santapaola-Ercolano. Secondo l’accusa, i beni erano intestati a “teste di legno” per eludere i controlli.
Coca e racket, 28 arresti a Palermo.
Operazione Pedro.
Blitz contro le cosche di Porta Nuova e Bagheria: sei persone già in carcere. Coinvolti personaggi di mafia vecchi e nuovi. Forniture di trasporto e catering imposti alla produzione di film Mediaset. Un ex poliziotto svolgeva la funzione di talpa.
I summit, gli affari e la contabilità.
Operazione Pedro.
Dall’operazione Pedro emergono una serie di importanti dettagli: il potere al vertice del clan trasmesso su linea ereditaria per alleggerire le pressioni dei familiari detenuti si cercava di fare cassa con l’usura un gioielliere del Borgo avrebbe tenuto il libro mastro.
