Il giro di droga si muoveva da briatico a Capo Vaticano. Nel traffico coinvolti anche insospettabili professionisti. Sei i provevdimenti cautelari, di cui cinque in carcere.
Dossier: Rassegna Stampa
Bloccati nel covo del boss Nicchi. Lui assolto in appello, lei condannata.
Gianni Nicchi.
Secondo la difesa, Alessandro Presti era appena arrivato in via Juvara e quindi non c’è prova che sapesse che lì c’era il latitante. Per provare la sua innocenza prodotti i filmati girati dalla polizia durante il blitz dell’arresto di Gianni Nicchi. Per Giuseppina Amato, invece, è stata confermata la condanna a tre anni.
Droga a fiumi, venti arresti a Termini.
Operazione "Claudio 3".
Un’inchiesta dei carabinieri sgomina tre gruppi di spacciatori che adescavano i clienti vicino alle scuole. Otto giovani in carcere, dodici ai domiciliari, divieto di dimora per altri quattro. Furti per finanziare l’acquisto di eroina.
Mafia e appalti, imprenditore in cella. Scatta il sequestro di un’azienda edile.
Baldassare Migliore.
Baldassare Migliore è accusato di aver cercato di imporre la sua ditta nel cantiere dell’Ipercoop. L’icnhiesta avviata con la denuncia dei responsabili dei cantieri per la costruzione del centro commerciale.
Scacco alla cosca Maio, 25 in manette.
Maio.
Smantellata dai carabinieri un’organizzazione che aveva messo radici nella frazione San Martino, storico feudo degli Zappia, dedita a droga, usura ed estorsioni. Eseguiti ventiuno fermi e quattro arretsi. Irreperibile un solo indagato che attualmente si trova in Francia.
Vedette, “cavallini” e un attivissimo pusher. Così si spacciavano fiumi di coca e marijuana.
Cinque persone, tra cui un minorenne, sono finite in manette dopo un controlllo nella zona di via Capo Passero. La banda aveva organizzato l’attività illecita nei minimi dettagli.
Spaccio di droga nella zona ionica. Confermate otto condanne.
Operazione "Cinque cervelli".
Si è chiuso con due riduzioni di condanna e otto conferme della sentenza di primo grado il processo d’appello, scaturito dall’operazione “Cinque cervelli”, che sgominò una banda dedita al traffico di droga tra Itala ed Alì Terme.
Camorra, sequestri in tutta l’Italia per un valore di 100 milioni di euro.
Casalesi.
I beni sono stati “bloccati” in Campania, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Lombardia. Nel corso dell’inchiesta è emersa la connivenza di politici ed imprenditori con il clan dei Casalesi.
La vittima non ha paura e denuncia. I baby estortori finiscono in manette.
Prima li hanno filmati e poi sorpresi in flagranza di reato. Con l’accusa di estorsione aggravata in concorso, sono finiti in manette tre giovani, due dei quali minorenni, grazie all’aiuto della vittima.
La Dia confisca beni per 37 milioni a Scirocco.
Francesco Scirocco.
Gli investigatori hanno eseguito un decreto della prima sezione del Tribunale dopo l’indagine patrimoniale coordinata dalla Dda. Per i giudici c’è una forte sproporzione tra beni posseduti e guadagni, sorveglianza speciale per 4 anni.
