Un’organizzazione di Casalesi è stata sgominata dalla Dia di Padova e dai carabinieri di Vicenza. Prestava denaro a tassi usuari con lo scopo di impossessarsi delel società: 27 gli arresti. Vessati molti imprenditori anche in alcune regioni del Centro e del Sud.
Dossier: Rassegna Stampa
I collaboranti tra accuse e deduzioni: Lombardo agganciabile, lo votammo.
Iblis, Lombardo.
Nell’inchiesta di Catania, denominata Iblis, Gaetano D’Aquino tira in ballo il fratello del Presidente: “E’ amico della malavita”. D’Aquino racconta che ad un comizio Lombardo fece delle promesse che poi non mantenne.
L’uomo ammanettato col denaro ancora in mano.
Santo Micali.
Santo Micali, 54 anni, agente di commercio incensurato, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della compagnia di Milazzo con la pesante accusa di estorsione. L’uomo è stato trovato in possesso di mille euro che si era fatto consegnare poco prima dalla vittima a titolo di acconto.
Nuovo sequestro di beni per l’avv. Cattafi: 2 milioni e mezzo di euro.
Rosario Cattafi.
Nuovo sequestro di beni nei confronti Rosario Cattafi, disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Messina. A finire sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti, sette appartamenti acquistati dalla società Di Beca ed una cassetta di sicurezza.
Un giro di cocaina e marijuana. Nove condanne e nove assoluzioni.
Secondo l’accusa si trattava di una banda che avrebbe rifornito la città di droga. Il giudice ha escluso l’esistenza di un’associazione a delinquere ed assolto nove persone per chè il fatto non sussite.
I Cc mettono fine alla latitanza di Francesco Restuccia.
Francesco Restuccia.
L’uomo, condannato a 14 anni per narcotraffico, è indicato come appartenente alla cosca Alvaro.
L’hanno ucciso a colpi di lupara sotto casa.
Ignazio Giuseppe Artino.
Ignazio Giuseppe Artino, 58 anni, personaggio di primo piano della criminalità organizzata, era divenuto “scomodo” dopo l’avvio della collaborazione del suo ex capo, Carmelo Bisognano. La cosca dei Mazzaroti, probabilmente, temeva il suo pentimento.
“Chiese il pizzo a un imprenditore”. Condannato.
Silvio Mazzucco dovrà scontare una condanna a sei anni e otto mesi. Secondo il Tribunale, l’uomo, assieme ad altri complici, tutti già condannati, agì nei confronti di una società consortile che si occupava della manutenzione della rete fognaria.
Traffico internazionale di “polvere bianca”. Inflitta pena di sei anni.
Marcello Lupo.
Sarebbe stato il braccio destro del boss Salvatore Drago Ferrante in un grosso traffico internazionale di droga. Per Marcello Lupo scatta la condanna a sei anni ed una multa di 80mila euro.
Nove condanne per i trafficanti di droga.
Operazione "Imbuto".
Si è chiuso il processo d’appello nato dall’inchiesta, denominata “Imbuto”, con cui Dda e carabinieri nel 2005 smantellarono i clan di Camaro. La pena più alta per il boss Santi Ferante: 16 anni. Per sei imputati chiesta invece la prescrizione.
