Una banda di spacciatori è stata sgominata a Napoli dai carabinieri. Dieci sono state le persone arrestate, una è sfuggita alla cattura, mentre tre sono indagate a piede libero. L’organizzazione, che comprava la droga dai Mazzarella e dai Di Biase, riforniva una clientela di tutto rispetto.
Dossier: Rassegna Stampa
Estorsioni a Resuttana. Chieste pene per 60 anni.
Eos 2.
Gli imputati erano finiti in manette nell’ambito dell’operazione “Eos 2”. Dodici anni ciascuno chiesti per Mario Napoli e Carlo Giannusa, dieci per Pietro Pipitone.
Mafia, prosciolto Totò Cuffaro: “Già giudicato per gli stessi fatti”.
Totò Cuffaro.
Il Gup ha applicato il principio “Ne bis in idem”, nessuno può essere giudicato due volte per gli stessi fatti. La procura valuta il ricorso in appello. Cauta soddisfazione tra i difensori.
Droga alla Guadagna, 13 condanne.
Guadagna.
Pene severissime per i tredici imputati dell’operazione “Ciclope”, finiti in manette nell’aprile del 2010. La cocaina e l’eroina nelle conversazioni diventavano “scarpe” e “caffè”.
Il Pg: confermate quegli ergastoli.
Operazione "Omero".
Il Pg Melchiorre Briguglio ha chiesto la conferma delle condanne in primo grado per gli undici imputati del processo “Omero”. Al centro dell’inchiesta la guerra di mafia del 2000 tra i clan Vadalà e De Luca.
Deteneva marijuana, assolto Pietro Zappia.
Pietro Zappia.
L’accusa aveva chiesto la sua condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione per Pietro Zappia. Il giudice monocratico lo ha assolto perchè il fatto non sussiste.
Droga e “pizzo” gli affari del clan.
"Gatto selvaggio".
18 gli arrestati a conclusione dell’operazione denominata “Gatto selvatico”, considerata una prosecuzione del blitz “Padrini” del 2008. L’organizzazione spadroneggiava sul territorio, gestendo traffici di droga e racket.
“Erano prestiti senza usura”. Una coppia viene scagionata.
Usura.
La vicenda risale al 2007, quando Maria Concetta Guarino aveva chiesto tre prestiti da mille euro ad una coppia che conosceva. Pietro Mandalà e Pietra Gambino, denunciati per usura, sono stati assolti, perchè avrebbero avuto come unico fine quello di aiutare la donna.
Il trafficante: la ‘ndrangheta controlla MIlano.
"Marcos".
Dagli atti dell’inchiesta “Marcos”, coordinata dalla Dda del capoluogo lombardo, emerge lo scenario descritto da Marcello Sgroi, il principale indagato. I retroscena dell’acquisto di 1300 chili di cocaina, intercettato e sequestrato all’aeroporto di Varsavia.
Un teste riconosce l’estortore. “Sì, è quel signore seduto lì”.
Antonino Gritto, Cerbero.
Al processo stralcio dell’indagine “Cerbero”, drammatico confronto in aula. Antonino Gritto è stato identificato senza alcuna esistazione da un commerciante: “Venne a dirmi che dovevo mettermi a posto, lo denunciai”.
