Schiavone era ricoverato sotto falso nome in un centro clinico. Per ui, considerato killer e cassiere del clan dei Casalesi, non c’è stato scampo. Vincenzo Schiavone, inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia, deve rispondere di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione aggravata e detenzione illegale di armi.
Dossier: Rassegna Stampa
Libreria incendiata dal racket. Piromani ripresi dalle telecamere.
Si tratta della seconda intimidazione in pochi mesi ad una libreria di via Teramo, che ha subito alcune migliaia di euro di danni. I carabinieri seguono la pista del racket.
Puglia, preso il capo delle cosche mafiose.
Francesco Campana.
Francesco Campana, 38 anni, si nascondeva ad Oria con la fidanzata. Il boss, che ama Seneca, non ha opposto alcune resistenza mentre veniva ammanettato.
Tranchina e quel posto di blocco. “Graviano non fu riconosciuto”.
Tranchina.
Il neo-copllaboratore parla dei capiclan. All’interrogatorio davanti ai Pm di Caltanissetta, che indagano sulle stragi del ’92, racconta di un posto di blocco a Palermo in cui non fu riconosciuto Giuseppe Graviano, in macchina con lui. E fa i nomi di chi, ancora oggi, aiuta i Graviano a riciclare.
Chiesti quattro ergastoli e oltre due secoli di carcere.
Pandora.
Si tratta delle richieste inoltrate al termine della requisitoria del pm Pierpaolo Bruni, nel processo contro 28 imputati, presunti affiliati alle cosche mafiose di Isola Capo Rizzuto, scaturito dall’operazione Pandora.
Stragi, trattativa, nuovi assetti mafiosi. Tranchina ci ripensa e torna a parlare.
Fabio Tranchina.
Aveva troncato la collaborazione con i Pm di Firenze dopo l’intervento di moglie e cognato. Ora, Fabio Tranchina torna indietro.
Rosarno, crolla l’impero economico dei Pesce.
Operazione "All clean",clan Pesce
L’impero economico dei Pesce crolla sotto i colpi della legge, 190 milioni di euro. A tanto ammonta il valore del sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza con l’appoggio dei Carabinieri in esito a un provvedimento del Tribunale di Reggio, Sezione misure di prevenzione, che ha accolto la richiesta del procuratore capo Giuseppe Pignatone, dell’aggiunto Prestipino […]
Confermato il carcere per Alberti jr e il figlio.
Gerlando Albertijr
Il boss Gerlando Alberti junior, 64 anni, per il quale il gip del tribunale di Patti lo scorso 23 ottobre aveva respinto una ulteriore richiesta di arresto per estorsione commessa a Falcone in concorso col figlio, ai danni di commencianti del paese, ha avuto notificato, assieme al congiunto un nuovo ordine di arresto.
“Calunniò De Gennaro”, arrestato Ciancimino jr.
Msassimo Ciancimino,documento falso,Gianni De Gennaro
L’accusa è pesante: aver calunniato Gianni De Gennaro, «con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso e con l’aggravante di voler avvantaggiare l’associazione mafiosa», così hanno scritto il procuratore aggiunto Antonio Ingroia e i sostituti Nino Di Matteo e Paolo Guido nel provvedimento di fermo. Secondo gli esperti della Scientifica, diretti dal questore Piero […]
La pistola di Pecoraro non ha ucciso Romano.
Davide Romano,omicidio
ARRIVA un altro tassello nel mistero che ancora avvolge la morte di Davide Romano sequestrato al Borgo Vecchio e trovato morto nei giorni scorsi. Le prime verifiche della polizia scientifica dicono che l’ogiva del proiettile estratta dal cranio della vittima non proviene dalla pistola 7,6 sequestrata poche ore dopo la scomparsa di Romano a un […]
