Stavolta gli attentatori hanno deciso di entrare in azione quando il supermercato era aperto. Uno dei malviventi ha fatto ingresso nel discount ed ha lanciato una bomba molotov. Poi ha raggiunto il complice che lo attendeva in strada ed è fuggito. La pesante intimidazione è stata messa a segno nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando […]
Dossier: Rassegna Stampa
Sinopoli, latitante scovato in un tugurio.
Antonino Macrì.
Con un blitz notturno i carabinieri catturano Antonino Macrì, inseguito da una condanna definitiva a 10 anni. L’uomo, ritenuto vicino alla cosca Alvaro-Viola-Macrì, dormiva vestito su un materasso ed in tasca aveva 3.000 euro.
Due commercianti si ribellano. Ad Augusta 5 in cella per pizzo.
I titolari di un bar e di un negozio di moto hano denunciato alla polizia di avere ricevuto richieste di soldi. Un’intercettazione capta la confessione di un esattore.
Estorsioni, arrestate sei persone. A riscuotere il pizzo anche una donna.
Botiglie incendiare e danneggiamenti. Non avevano bisogno di altro per riscuotere la tassa sul pizzo sei persone finite in manette. Per gli inquirenti, sarebbero tutti affiliati a Cosa nostra.
“Mafia, Cuffaro parte del sistema”. La Procura: va condannato a 10 anni.
Cuffaro
Secondo i pm, l’ex senatore non era ingenuo ma dava disponibilità all’ala legata a Provenzano.
“Non parlava di estorsioni ma di affari”. Assolto a Palermo, finì in cella nel 2009.
Francesco Fumuso.
Francesco Fumuso era stato intercettato mentre parlava con esponenti del clan. I suoi difensori hanno avuto ragione: i soldi riscossi non avevano nulla a che vedere col pizzo.
“Bisognano riscuoteva i soldi e li consegnava a Di Salvo”.
Operazione Vivaio.
I nuovi verbali del collaboratore di giustizia etneo Alfio Giuseppe Castro depositati la scorsa settimana dalla Dda agli atti del prpocesso. Tindaro Calabrese aveva importanti conoscenze con personaggi criminali di Tortorici e di Mistretta.
Condannati per mafia in primo grado. I giudici d’appello ora li assolvono.
Alessandro Di Grusa, Alessandro Alessi.
Scagionati dalle accuse Alessandro Di Grusa e Alessandro Alessi. In primo grado la pena era stata di 12 anni. Per i giudici d’appello, insufficienti i riscontri alle loro dichiarazioni.
Rostagno, via al processo. Il pm: ma non fu solo mafia.
Mauro Rostagno.
Alla sbarra Vincenzo Viega, accusato di essere il mandante, e Vito Mazzara, presunto killer. Dopo 22 anni dall’agguato contro Mauro Rostagno si apre in Corte d’Assisie il dibattimento. Accolte dai giudici nove parti civili.
Il “Parco dei Principi” nel mirino della Dda.
Parco dei Principi.
Il gip ha accolto la richiesta della Procura, sequestrando l’hotel a 5 stelle e la scoietà che lo ocntrolla per un valore di 10 milioni di euro. Denunciate cinque persone, tra cui l’ex vicesindaco di Siderno, con l’accusa di truffa aggravata e riciclaggio.
