Venti colpi di pistola e fucile sparati dai killer contro Vincenzo Barbieri, 54 anni. La vittima, coinvolta in diverse inchieste antidroga della Dda, era stata scarcerata dal Tdl.
Dossier: Rassegna Stampa
Lo Surdo con la droga non c’entra.
Lo Surdo.
Nell’ambito dell’inchiesta “Polifemo”, l’avvocato Tino Celi ha dichiarato che il suo cliente, Giuseppe Lo Surdo, rinviato a giudizio il prossimo 7 Luglio, dovrà rispondere solo di detenzione d’arma.
“Favorirono il boss”. L’appello dimezza la pena a due coniugi.
Domenico Raccuglia.
Pena ridotta per i due presunti fiancheggiatori di Domenico Raccuglia, Benedetto Calamusa e Caterina Soresi. Erano accusati di favoreggiamento aggravato. Confermati dodici anni a Domenico Raccuglia per detenzione di armi.
I beni sequestrati restituiti alla camorra sindaco in manette.
Giorgio Magliocca.
In manette è finito Giorgio Magliocca, 37 anni, primo cittadino di Pignataro Maggiore ,in provincia di Caserta. L’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa.
“La società Aedilia è pulita”. Restituita al costruttore Corso.
Salvatore Corso.
Il suo patrimonio considerato adesso dai giudici di origine lecita. Salvatore , però rimane condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa.
La Cassazione accoglie il ricorso della moglie del boss di Giostra.
Angela Marra.
Si tratta della sentenza del processo nato dall’inchiesta “Scilla e Cariddi”. Angela Marra, moglie del boss Luigi Galli, era stata condannata a otto anni di reclusione. La Suprema Corte ha deciso di cancellare la condanna.
Operazione Reggio Sud, colpo al cuore della cosca Ficara-Latella.
Ficara-Latella
Manette per 31 persone, ritenute di appartenere alla cosca Ficara-Latella. L’inchiesta ha ricostruito attività ed organico del gruppo. La Finaza, inoltre, ha sequestrato beni per 60 milioni.
Lo spaccio in piazza Municipio. In tre rinviati a giudizio a luglio.
"Polifemo".
L’inchiesta fece emergere un giro di spaccio tra giovanissimi a Piazza Municipio. Giuseppe Lo Surdo, Maurizio e Giovanni Trifirò dovranno comparire davanti la prima sezione penale del Tribunale il prossimo 7 luglio.
C’è il racket dietro il rogo di Brancaccio. Colla ai lucchetti e poi hano dato fuoco.
In azione un commando di più persone. In meno di trenta minuti hanno scatenato l’inferno. Le fiamme sono partite dal deposito della “Costanzo”, poi si sono estese ad altri capannoni. Sette le aziende in ginocchio.
Bordighera,infiltrazioni mafiose. Sciolto il consiglio comunale
Infiltrazioni mafiose,Bordighera
Assessori eletti con i voti della ‘ndrangheta. Appalti più che sospetti. Ricatti e minacce di morte ai consiglieri comunali. Un agguato mortale ai carabinieri sventato appena in tempo. E poi armi, aggressioni, il racket della prostituzione e quello del gioco d’azzardo. Il Comune di Bordighera, una delle perle liguri della Riviera dei Fiori, è stato […]
