Il Gup ha applicato il principio “Ne bis in idem”, nessuno può essere giudicato due volte per gli stessi fatti. La procura valuta il ricorso in appello. Cauta soddisfazione tra i difensori.
Dossier: Rassegna Stampa
Due donne assassinate in casa per vendetta.
Franco Presta, Aldo De Marco.
Rosellina Indrieri e la figlia Barbara sono state massacrate a colpi di fucile e mitraglietta da un commando di sicari. Salvi, l’altro figlio, ferito ad un braccio, ed il marito che dormiva in un’altra stanza. Le vittime sono parenti di Aldo De Marco, reo confesso dell’omicidio di Domenico Presta, figlio di Franco Presta, latitante dal […]
Deteneva marijuana, assolto Pietro Zappia.
Pietro Zappia.
L’accusa aveva chiesto la sua condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione per Pietro Zappia. Il giudice monocratico lo ha assolto perchè il fatto non sussiste.
Droga alla Guadagna, 13 condanne.
Guadagna.
Pene severissime per i tredici imputati dell’operazione “Ciclope”, finiti in manette nell’aprile del 2010. La cocaina e l’eroina nelle conversazioni diventavano “scarpe” e “caffè”.
Il Pg: confermate quegli ergastoli.
Operazione "Omero".
Il Pg Melchiorre Briguglio ha chiesto la conferma delle condanne in primo grado per gli undici imputati del processo “Omero”. Al centro dell’inchiesta la guerra di mafia del 2000 tra i clan Vadalà e De Luca.
Droga e “pizzo” gli affari del clan.
"Gatto selvaggio".
18 gli arrestati a conclusione dell’operazione denominata “Gatto selvatico”, considerata una prosecuzione del blitz “Padrini” del 2008. L’organizzazione spadroneggiava sul territorio, gestendo traffici di droga e racket.
“Erano prestiti senza usura”. Una coppia viene scagionata.
Usura.
La vicenda risale al 2007, quando Maria Concetta Guarino aveva chiesto tre prestiti da mille euro ad una coppia che conosceva. Pietro Mandalà e Pietra Gambino, denunciati per usura, sono stati assolti, perchè avrebbero avuto come unico fine quello di aiutare la donna.
Il trafficante: la ‘ndrangheta controlla MIlano.
"Marcos".
Dagli atti dell’inchiesta “Marcos”, coordinata dalla Dda del capoluogo lombardo, emerge lo scenario descritto da Marcello Sgroi, il principale indagato. I retroscena dell’acquisto di 1300 chili di cocaina, intercettato e sequestrato all’aeroporto di Varsavia.
Un teste riconosce l’estortore. “Sì, è quel signore seduto lì”.
Antonino Gritto, Cerbero.
Al processo stralcio dell’indagine “Cerbero”, drammatico confronto in aula. Antonino Gritto è stato identificato senza alcuna esistazione da un commerciante: “Venne a dirmi che dovevo mettermi a posto, lo denunciai”.
Cocaina, blitz al porto: una condanna e un’assoluzione.
Il blitz era scattato otto mesi fa, quando gli investigatori misero le mani su 200 grammi di cocaina purissima. Due imputati saranno processati con il rito ordinario. Ignazio Cesare Bellia, invece, in abbreviato, è stato condannato a 2 anni e 4 mesi. Nunzio Parisi, sempre col rito abbreviato, è stato prosciolto.
