Il racconto di Vincenzo Romano, titolare di una catena di supermercati. La Procura sospetta di voler proteggere il fratello, uomo di Confindustria.
Dossier: Rassegna Stampa
Racket e imprese di mafia. ventuno arresti a Caltanissetta.
Ventuno arresti nella lotta al racket a Caltanissetta. Imprenditori e commercianti nella bufera: solo due vittime hanno ammesso di aver pagato, gli altri in assoluto silenzio anche davanti alle dichiarazioni di sei pentiti. Imposte le forniture. Sequestrate tre aziende.
Alla mafia il 2,5 per cento del Pil siciliano.
Res
Secondo i risultati del rapporto Res, i costi economici della presenza mafiosa raggiungono nelle zone ad alta densità mafiosa una percentuale in rapporto al Pil superiore al 2,5%. Secondo Lo Bello, le cosche hanno ormai una dimensione economica.
Accusa di estorsione, altra mazzata contro il boss D’Amico.
Carmelo D'Amico.
Il provvedimento gli è stato notificato in cella, dove è detenuto in regime di carcere duro. L’ordinanza nasce dall’inchiesta denominata “Ponente”.
Cemento a prezzi di mercato. Un’azienda fu costretta a chiudere.
Tra incedi, furti, intimidazioni e pizzo, la vita per chi fa impresa a Partinico sembra un inferno. Ma nonostante anni di vessazioni, nessun imprenditore ha mai denunciato.
“E’ un prestanome del boss”. Confiscati beni per 10 milioni.
Giuseppe Caramazza.
Il provvedimento patrimoniale ha colpito Giuseppe Caramazza, considerato vicino al capomafia Giuseppe Balsano, morto suicida in carcere nel luglio del 2005.
Droga tra Napoli e le Eolie. Emessi 8 avvisi di garanzia.
Operazione Scooter.
A distanza di un anno dall’ordinanza di custodia cautelare, la Dda ha fatto notificare otto avvisi di garanzia in relazione ad un traffico di cocaina e marijuana proveniente da Napoli e Catania e diretto alle isole Eolie.
Decapitata la cosca di Partinico al vertice il figlio di “Fardazza”.
Vito Vitale.
Nuovo colpo a Cosa nostra. Ricostruite otto estorsioni camuffate: le imprese edili costrette a fornirsi dalla stessa azienda. Nonostante il carcere duro, Vito Vitale era riuscito a nominare i suoi successori: i figli Giovanni e Leonardo. Un architetto mediava tra i clan.
Blitz al Rione Sanità, 21 arresti.
Misso, Alleanza di Secondigliano.
Nell’ordinanza ci sono i protagonisti di una faida che tra il 1999 e il 2006 scosse il Rione Sanità, quella tra i Misso e l’Alleanza di Secondigliano.
Sigilli a beni per 8 milioni tra Piemonte e Calabria.
Vincenzo Verterano.
Nel mirino della Dia è finito il patrimonio di Vincenzo Verterano, 46 anni, referente dlel acosca Aquino-Coluccio per il narcotraffico al Nord. Sotto sequestro due aziende del settore autodemolizione, dieci immobili, rapporti bancari ed assicurativi.
