I pm di Palermo che indagano sulla trattativa tra mafia e Stato, hanno interrogato ieri, nel carcere di Rebibbia, il pentito Giovanni Brusca. L’interrogatorio si inserisce nell’attività investigativa della Dda del capoluogo siciliano che sta cercando di accertare se, a partire dal ’92 alcuni esponenti istituzionali vennero a patto con Cosa nostra.
Dossier: Rassegna Stampa
Napoli, indagati per usura avvocati e imprenditori.
Usura,farmacie,laboratori analisi,avvocati, imprenditori.
Una serie di artifici, realizzati anche attraverso la mediazione di alcuni avvocati, che avrebbero permesso ad una società di factoring, la Factorsanitaria spa, di lucrare, fino all’usura, sui tassi di sconto applicati a privati – farmacie, laboratori di analisi e centri clinici – che hanno ceduto crediti vantati nei riguardi del servizio sanitario nazionale (in […]
Sparano a Nicola Gualtieri ma non riescono ad ammazzarlo.
Nicola Gualtieri,clan Torcasio
Le armi della criminalità tornano a farsi sentire. Dopo un’ap¬parente calma ieri sera intorno alle 20 in Via Conforti, nella zona alta del quartiere Nicastro, hanno tentato di uccidere Nicola Gualtieri, 29 anni, con alcuni colpi di pistola calibro 9×21. Il giovane che gli inquirenti ritengono organico all’omonima cosca affiliata a quella dei Torcasio è […]
Mezzo milione di italiani a rischio dipendenza da gioco.
Gioco.
Uomo e single, è l’identikit di chi è incapace di resistere. A dirlo è lo studio relaizzato dai Monopoli di Stato e Lottomatica in collaborazione con l’Università La Sapienza.
Reggio, sigilli ai beni del “consorzio del pizzo”.
Sequestro,beni,clan Borghetto-Zindato-Caridi,opeazione "Alta tensione"
Seconda fase dell’operazione “Alta tensione”. Dopo le manette per i presunti appartenenti al “consorzio del pizzo”, legato alle attività delle famiglie Borghetto-Zindato-Caridi, comprese nel cartello di ‘ndrangheta facente capo ai Libri di Cannavò, è arrivato il sequestro dei beni.
Conso: “Fu solo mia la scelta di non rinnovare il carcere duro”.
Trattativa Stato-mafia,Giovanni Conso,41 bis
«Nel 1993 non c’è stato neppure il barlume di una possibile trattativa». L’ex ministro della Giustizia Giovanni Conso lo ripete più volte nelle tre ore e mezza di audizione davanti ai magistrati della Procura di Palermo, nella sede centrale della Direzione investigativa antimafia. «La scelta di non rinnovare il 41 bis a 140 mafiosi reclusi […]
Agnello voleva il monopolio dello spaccio.
Operazione "Storia"
Si sono svolti ieri mattina, al carcere di Gazzi, a Messina, gli interrogatori degli arrestati nell’ambito dell’operazione “Storia”. C’è stato chi non ha risposto al Gip e chi invece ha deciso di chiarire la propria posizione e rigettare le accuse.
Al Comune sei beni confiscati alla mafia.
Beni,confisca,Messina
Ieri, sono stati incamerati i primi beni dall’attuale Amministrazione comunale messinese. Una mattinata trascorsa tra contrada Campanella e Acqualadrone, firmando verbali di consegna e provando a ipotizzare destinazioni per questi beni. Sei gli immobili, per un valore complessivo di quasi 600 mila euro.
Venti condanne con qualche “sconto”.
Operazione "Good Year"
Venti condanne (in alcuni casi persino più aspre di quelle richieste del pubblico ministero) e soltanto qualche «sconto». Si è concluso il processo d’appello scaturito dall’operazione antidroga (eroina e cocaina) «Good Year». Tutti di Palagonia i condannati.
Retata contro la cosca Pesce, 24 in carcere.
Operazione "All Inside",Clan Pesce,Rosarno,Giuseppina Pesce
I nuovi assetti della ‘ndrangheta di Rosarno. Un contributo alla ricostruzione di ruoli e responsabilità l’ha fornito Giuseppina Pesce, figlia del boss Salvatore, che dallo scorso mese di ottobre ha cominciato a collaborare con i magistrati della Dda reggina. Un altro nome da inserire nell’elenco dell’ultima generazione di pentiti e aggiungere a quelli di Roberto […]
