La camorra colpisce a Roma un napoletano ucciso per strada.

La camorra colpisce a Roma un napoletano ucciso per strada.

.A sangue freddo. E in pieno giorno. Così un pregiudicato di Torre Annunziata è stato ucciso, con quattro colpi di pistola, questa mattina a Roma. Una vera e propria esecuzione, l’hanno definita poco dopo gli investigatori della polizia arrivati in via Bistagno, al quartiere Aurelio, certi che le indagini non saranno cosa semplice. Soprattutto perché […]

Camorra, in manette il boss “reggente” del clan Grimaldi.

Camorra, in manette il boss "reggente" del clan Grimaldi.

I latitanti Giovanni Grimaldi, 67 anni, ritenuto il reggente dell’omonimo clan, ed il genero, Francesco Vigilia, di 38, affiliato alla cosca, sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli che li hanno scovati in un seminterrato in via Giuseppe Vaccaro, nel quartiere di Pianura.

Concessi gli arresti domiciliari al costruttore Francesco Lena.

Concessi gli arresti domiciliari al costruttore Francesco Lena.

Due indagati tornano in libertà, altri due dal carcere passano ai domiciliari, tra cui il costruttore Francesco Lena, due aziende e quote societarie restituite ai proprietari. È il secondo round deciso dal Tribunale del riesame sull’inchiesta mafia e appalti. Riconquistano la libertà Marcello Sbeglia, il figlio del «palazzinaro» Francesco Paolo Sbeglia più volte indagato per […]

I pm sulle tracce del “signor Franco”. perquisite le abitazioni di Ciancimino

I pm sulle tracce del "signor Franco". perquisite le abitazioni di Ciancimino

Un blitz a sorpresa, decine di agenti della Dia in azione in tutta Italia, perquisizioni tra Palermo, Roma, Bologna e Cortina d’Ampezzo: l’ultima puntata dell’«altra trattativa» — quella tra le Procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze e Massimo Ciancimino, più volte sollecitato a vuotare il sacco e a non parlare «a rate» — è andata […]

Traffico di droga fra Messina e l’Albania. L’accusa chiede 400 anni di reclusione.

Traffico di droga fra Messina e l'Albania. L'accusa chiede 400 anni di reclusione.

Condanne per oltre 400 anni di carcere sono state chieste dall’accusa nel processo relativo all’operazione antidroga denominata “Albania” su un vasto traffico di sostanze stupefacenti tra l’Albania e la Sicilia, svelato nel 2000 da un’indagine dei carabinieri della Compagnia di Milazzo.