Due chili di marijuana conservati dentro un involucro, pronti per essere messi in vendita ad assuntori del posto. E’ quanto hanno ritrovato i carabinieri della stazione di Motta Sant’Anastasia, autori, domenica notte, dell’arresto di due giovani, incensurati, presunti spacciatori.
Dossier: Rassegna Stampa
Tredicesimo arrestato.
Tredicesimo arrestato.
Sale a 13 il numero degli indagati finiti dentro con “Settimo cerchio”, l’operazione con cui, lo scorso 10 marzo, i carabinieri della compagnia di Palagonia, i militari della Guardia di finanza e gli agenti della Polstrada di Caltagirone – con il coordinamento della Procura della Repubblica di Caltagirone – hanno sgominato una presunta gang di […]
“Liga il Papa di Cosa nostra, fautore di alleanze e tregue”.
“Liga il Papa di Cosa nostra, fautore di alleanze e tregue”.
L’architetto Liga? «Un Papa». La famiglia di Pallavicino? «Un’armata Brancaleone, quattro scappati di casa». I mafiosi di Santa Maria di Gesù? «I più spietati, il braccio armato dei Lo Piccolo, hanno fatto omicidi per loro». I biglietti dello stadio? «Ce ne arrivavano 30 ogni partita». Gianni Nicchi? «Stava sull’altra sponda, ma l’architetto Liga lo incontrò […]
Nasce a Barcellona un’associazione contro il racket.
Nasce a Barcellona un'associazione contro il racket.
Nasce a Barcellona Pozzo di Gotto l’associazione antiracket «Liberi tutti». L’iniziativa sorge grazie ad un impegno costante, durato circa due anni, che ha coinvolto la società civile e le istituzioni, con il contributo fondamentale del clero locale.
Droga, nuovo colpo ai Casalesi arrestate dieci donne della camorra.
Droga, nuovo colpo ai Casalesi arrestate dieci donne della camorra.
Anche il traffico di droga, così come altre attività criminali, vede sempre più spesso protagoniste le donne. I carabinieri di Mondragone hanno eseguito ieri 18 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda, nei confronti di altrettante persone, dieci delle quali donne, già indagate perché accusate di associazione […]
Ennesimo colpo al clan di Mangialupi. Sottoterra trovati più di 2 kg di cocaina.
Ennesimo colpo al clan di Mangialupi. Sottoterra trovati più di 2 kg di cocaina.
Il casolare di contrada Murazze dove, nello scorso mese di gennaio, gli agenti della Mobile hanno recuperato un vero e proprio arsenale e chili di sostanza stupefacente, continua a riservare sorprese. Questa volta gli uomini della questura hanno recuperato complessivamente quasi 2 chili e 300 grammi di cocaina purissima che riportava, su uno dei lati, […]
Rogo nella notte a S. Filippo dei Mela. Distrutti 4 pullman della ditta Crisamar.
Rogo nella notte a S. Filippo dei Mela. Distrutti 4 pullman della ditta Crisamar.
Quattro pullman granturismo sono stati distrutti da un incendio doloso avvenuto intorno all’1 di ieri notte nel piazzale di un’autorimessa privata ubicata ad Archi Marina, nei pressi della stradella che costeggia da una parte i serbatoi della Raffineria e dall’altra gli impianti della Centrale termoelettrica Edipower. Il nuovo grave attentato incendiario segue a ruota quello […]
Estorsioni, droga e gioco d’azzardo. Ecco le miniere d’oro delle cosche.
Estorsioni, droga e gioco d’azzardo. Ecco le miniere d’oro delle cosche.
Le estorsioni, la droga, ma anche il gioco: dalle scommesse clandestine a quei maledetti videopoker «piazzati ovunque, in ogni bar dello Zen», secondo Manuel Pasta, che sta ricostruendo con i magistrati anche i canali di finanziamento e di riciclaggio delle cosche.
Mafia, Lombardo si presenta ai pm: mai rapporti coi boss, mi calunniano.
Mafia, Lombardo si presenta ai pm: mai rapporti coi boss, mi calunniano.
Ha atteso undici giorni, ripetendo di volere essere «ascoltato subito» dai magistrati della Procura distrettuale antimafia di Catania per difendersi dalla «spazzatura politica» che gli sarebbe stata scagliata addosso da avversari nascosti ovunque. Ieri mattina, Raffaele Lombardo s’è trovato di fronte al pool di magistrati che sta indagando su di lui per concorso esterno in […]
Pentito rivela: Liga è il vero capo. «L’unico erede dei Lo Piccolo».
Pentito rivela: Liga è il vero capo. «L'unico erede dei Lo Piccolo».
L’architetto Liga è il vero capo, l’unico erede riconosciuto dei Lo Piccolo, in grado di ordinare omicidi e affiliare picciotti. Parola di Manuel Pasta, ultimo pentito di mafia che sul professionista arrestato il mese scorso sta riempiendo pagine di verbali.
