Nuovo rogo all’autorimessa di Cuffaro

Nuovo rogo all’autorimessa di Cuffaro

Due incendi in settanta giorni all’interno della ditta Gamma bus di via Mango Cruillas. E se il primo rogo aveva lasciato qualche dubbio agli investigatori sulle cause delle fiamme, il secondo è di chiara interpretazione. La titolare della macelleria al civico 74 di via Sferracavallo ha trovato la saracinesca annerita dal fuoco e tracce di […]

In piazza agguato di mafia ad Alfonso Capicchiano.

In piazza agguato di mafia ad Alfonso Capicchiano.

I sicari che ieri mattina alle 11 in punto, nel centro di Isola Capo Rizzuto, hanno messo a segno l’agguato contro Alfonso Capicchiano, volevano essere certi che il 33enne morisse.La famiglia Capicchiano sarebbe stata legata al presunto clan Nicoscia per anni in conflitto con gli Arena. Ma qusta ricostruzione di alleanze e legami tra i […]

Catturato il superboss Nicola Panaro “numero tre” dei Casalesi.

Catturato il superboss Nicola Panaro “numero tre” dei Casalesi.

I carabinieri hanno arrestato ieri – nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli – il superboss latitante Nicola Panaro, cugino del capo storico del clan dei Casalesi, Francesco Schiavone, soprannominato Sandokan, di cui è ritenuto il luogotenente. La cattura è avvenuta a Lusciano, in provincia di Caserta.

Imprenditore 100 giorni in cella per mafia. Scarcerato: non era colluso ma vittima.

Imprenditore 100 giorni in cella per mafia. Scarcerato: non era colluso ma vittima.

Cento giorni in carcere con l’accusa di essere un «colletto bianco» della mafia. In quattro anni ha perso tutto: l’impresa, il lavoro, la credibilità. Ieri il tribunale ha deciso che non era colluso con la mafia, ma vittima di essa. È quanto ha stabilito il Gup del tribunale di Caltanissetta, Francesco Lauricella, che ha assolto […]

“Patto coi clan per l’ipermercato”. La prescrizione cancella 2 condanne

"Patto coi clan per l'ipermercato". La prescrizione cancella 2 condanne

C’è un solo assolto, la prescrizione salva due imputati, le condanne confermate sono quattro. È ancora pesante, la sentenza d’appello del processo per le vicende del centro commerciale di Villabate, da costruire e gestire — secondo l’accusa — grazie a un accordo tra mafia, politica e imprenditoria.

Il pentito: “Antinoro comprò i voti”. Caccia al carabiniere talpa dei boss.

Il pentito: "Antinoro comprò i voti". Caccia al carabiniere talpa dei boss.

Alcune dichiarazioni di Manuel Pasta sono state depositate ieri al processo “Eos”, che vede imputati una trentina di boss di Resuttana: riguardano anche la posizione dell’ex assessore regionale Antonello Antinoro, accusato di voto di scambio. Dice il pentito: “Non lo conosco direttamente, ma so che la famiglia Genova l’ha sempre appoggiato”.

Nell’autolavaggio la base dei trafficanti

Nell'autolavaggio la base dei trafficanti

La droga arrivava a Palermo dalla Serbia Montenegro, ma anche dall’Albania, dalla Turchia e dalla Bulgaria, attraverso la piazza di Milano. A coordinare i traffici era Francesco Antonino Fumuso, ufficialmente solo il gestore di un autolavaggio in via Giovanni Bosco, a Villabate. È stato arrestato dalla Guardia di finanza di Palermo assieme ad altre otto […]