«Nel `93, Cosa nostra ebbe in subappalto una vera e propria strategia della tensione che ebbe nelle bombe di Roma, Milano e Firenze soltanto il suo momento più drammatico. Ma ci sono tanti altri episodi da ritirare fuori e rileggere insieme». Nel giorno in cui il Csm lo conferma all’unanimità procuratore nazionale antimafia per altri […]
Dossier: Rassegna Stampa
Parlano il pentito e pure le vittime. Blitz a Palermo con quattro fermi.
Parlano il pentito e pure le vittime. Blitz a Palermo con quattro fermi.
I loro nomi erano già noti da quasi due mesi: ne aveva parlato l’ultimo pentito di Cosa nostra, Manuel Pasta, li avevano riportati i giornali, con dovizia di particolari, eppure loro continuavano tranquillamente a chiedere il pizzo, a piazzare l’attak ai «morosi» e a riscuotere porta a porta. Tanto da spingere i carabinieri e la […]
Narcotraffico, prosciolto l’avvocato olandese
Narcotraffico, prosciolto l'avvocato olandese
Prosciolto l’avvocato olandese Leon Van Kleef, coinvolto nell’operazione Igres su un’organizzazione di narcotraffico che aveva le sue basi operative nella Locride e poteva contare su collegamenti in mezzo mondo.
Estorsioni e rapine: chieste 11 condanne
Estorsioni e rapine: chieste 11 condanne
Pesanti condanne sono state chieste dall’accusa nel processo scaturito dall’operazione Musco che ha ricostruito i retroscena di rapine ed estorsioni messe a segno ai danni di operatori economici, uffici postali e istituti di credito della zona tra Venetico e Milazzo. Il processo si svolge davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale ed è […]
Ingroia: “Ora i mafiosi cominciano ad avere paura”
Ingroia: "Ora i mafiosi cominciano ad avere paura"
A Palermo gli uomini del racket hanno paura. Vorrebbero fare la voce grossa, intimidire i commercianti, ma sono soprattutto loro a temere denunce e arresti. Pesa per bene le parole, il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, ma nonostante le cautele («attenzione, la mafia non è ancora in ginocchio»), non nasconde un po’ di ottimismo.
Operazione “Stangata” ventiquattro a giudizio
Operazione "Stangata" ventiquattro a giudizio
Il pm della Dda, Giuseppe Verzera ha chiuso le indagini del blitz «Stangata»: 24 gli indagati, a vario titolo, per aver fatto parte di due gruppi che acquistavano la droga a Catania e la rivendeva¬no a Giostra e davanti al Municipio, soprattutto a giovanissimi.
Blitz «Ponente», slitta la decisione sul ricorso presentato dalla Difesa.
Blitz «Ponente», slitta la decisione sul ricorso presentato dalla Difesa.
Sarà discusso non prima della prossima settimana il ricorso presentato dai difensori delle cinque persone arrestate lo scorso 17 maggio nel corso del blitz denominato «Ponente». Sui tavoli dei giudici del Riesame ci sarà anche il ricorso proposto dalla Procura contro il no all’arresto del boss Carmelo D’Amico.
Gela, le mani del clan su calcio e appalti.
Gela, le mani del clan su calcio e appalti.
Cosa nostra era pronta a tutto pur di riuscire a gestire gli appalti dell’Enichem e a mettere le mani sullo sport. Pronta anche ad uccidere l’imprenditore Fabrizio Lisciandra che nel 1998 sfuggi ad un agguato per miracolo. A 12 anni di distanza gli agenti del commissariato di Gela e gli uomini della squadra mobile di […]
Mafia, inchiesta sui servizi caccia alle spie infedeli che favorirono le stragi.
Mafia, inchiesta sui servizi caccia alle spie infedeli che favorirono le stragi.
I Servizi segreti indagano sui servizi segreti. Con vent’anni dì ritardo, anche loro, soprattutto loro. si guardano dentro. Cercano le spie infedeli, danno la caccia a chi voleva morti Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. C’è un’indagine interna, segretissima naturalmente, che in queste ultime due settimane sta mettendo sottosopra gli ambienti dell’intelligence italiana.
Ennesimo attentato del racket. Bruciato un escavatore in un cantiere.
Ennesimo attentato del racket. Bruciato un escavatore in un cantiere.
Non si allenta la presa del racket in città. La scia di attentati e di chiari messaggi della criminalità prosegue, da nord a sud. L’ultimo episodio nella tarda serata di sabato, quando è stato dato alle fiamme un escavatore di proprietà dell’impresa D.R. Costruzioni, impegnata in un cantiere di Villaggio Aldisio.
