Il pm della Dda, D’anna, davanti alla Corte d’assise hsa ricostruito la vicenda del duplice assassinio di Largo Seggiola. Chiesto il massimo della pena per l’esecutore materiale del delitto. Il processo riprende a marzo.
Dossier: Rassegna Stampa
San Luca, in manette anche Teresa Strangio.
San Luca, in manette anche Teresa Strangio.
La sorella maggiore di Giovanni, considerata regista e unodegli esecutori della strage di Duisburg, era l’unica irreperibile dell’operazione ‘Fehida III’. Intercettata dalla polizia a Biqanco ha cercato di fuggire ma è stata bloccata dopo un tamponamento.
Spaccio di droga, tutti e 12 prosciolti.
Spaccio di droga, tutti e 12 prosciolti.
Si tratta di un’inchiesta che aveva monitorato alcuni fatti di droga, che sarebbero avvenuti tra il 2002 ed il 2004, nell’hinterland tirrenico, tra Patti, Brolo e i centri vicini.
Duisburg, presi altri due del commando.
Duisburg, presi altri due del commando.
Le indagini della Dda e delle polizie italiana e tedesca hanno portato all’arresto di Sebastiano e Giuseppe Nirta, complici di Giovanni Strangio. Preziosa la collaborazione del pentito siciliano Vincenzo Consoli. Una donna in galera e un’altra latitante.
L’estorsione “ospedaliera” di Mulè. L’accusa sollecita sei condanne.
L'estorsione "ospedaliera" di Mulè. L'accusa sollecita sei condanne.
Si tratta di una vicenda di estorsione che risale al 1994, epoca in cui il boss Giuseppe Mulè richiedeva il pizzo durante il suo “soggiorno” all’ospedale Margherita ad un commerciante di abbigliamento e tessuti.
Il boss Salvatore Lo Piccolo colleziona il primo ergastolo.
Il boss Salvatore Lo Piccolo colleziona il primo ergastolo.
La condanna si riferisce all’omicidio di Giovanni Bonanno, giustiziato per aver intascato il denaro della cosca di San Lorenzo e Resuttana. Nell’ambito dello stesso delitto, condannati anche Di Trapani e Sandro Lo Piccolo. Il figlio rispondeva dell’occultamento del cadavere.
Altre accuse contro la cosca di Enna. Sette ordinanze per boss e gregari.
Altre accuse contro la cosca di Enna. Sette ordinanze per boss e gregari.
Imprenditori edili, commercianti e appaltatori di grandi opere avrebbero pagato il pizzo al clna Leonardo. L’ordinanza riguarda il boss Leonardo, in regime di 41 bis, ma anche i suoi fedelissimi.
Approvato il decreto Alfano. Mafia, evitate le scarcerazioni.
Approvato il decreto Alfano. Mafia, evitate le scarcerazioni.
Sui reati di associazione mafiosa continueranno a decidere i Tribunali. Il Governo, però, ha deciso di ampliare le attribuzioni della Corte d’Assise, che deciderà su delitti consumati o tentati di terrorismo, sequestro di persona, riduzione in schiavitù.
Cassazione, scarcerazione annullata. Ma il figlio del boss è già latitante.
Cassazione, scarcerazione annullata. Ma il figlio del boss è già latitante.
Leonardo Badalamenti era stato scarcerato dal Tribunale. Ma la Suprema Corte ha deciso che doveva stare dentro. Troppo tardi, lui ha già fatto perdere le tracce.
Ecco chi pagava in via Libertà. “Pizzo”, il pentito racconta.
Ecco chi pagava in via Libertà. "Pizzo", il pentito racconta.
Le dichiarazioni di Maurizio Spataro verranno usate nel processo contro Gaetano Fidanzati, il boss arrestato a Milano nel del 2009. Il collaboratore parla delle estorsioni alle boutique e ai ristoranti del “salotto di Palermo”.
