Fabrizio Iannolino aveva messo in piedi un gruppo di estortori che non dava tregua agli imprenditori edili. Una vera guerrra per controllare la zona. E tutti scrivevano pizzini allo ‘zio Binu’.
Dossier: Rassegna Stampa
Ricorso della Procura contro la scarcerazione di Gerlando Alberti jr.
Ricorso della Procura contro la scarcerazione di Gerlando Alberti jr.
La Procura generale di Bologna ha presentato ricorso per Cassazione contro la scarcerazione del settantunenne Gerlando Alberti junior che stava scontando l’ergastolo nel carcere di Parma per l’omicidio della diciassettenne Graziella Campagna avvenuto il 12 dicembre 1985 con la complicità di Giovanni Sutera.
L’economia parallela di Cosa nostra.
L'economia parallela di Cosa nostra.
Oltre quelli già in attività, Giovanbattista Giacalone progettava di aprirne altri 23. Quaranta hard discount in Sicilia con il marchio “Mio discount”. Che, in aggiunta ai tre punti vendita Eurospin, avrebbero costituito una bella fetta della grande distribuzione. Il business preferito da Cosa nostra negli ultimi dieci anni, quando il traffico di droga era ritenuto […]
Maxisequestro al re degli hard discount.
Maxisequestro al re degli hard discount.
Dopo una lunga e complessa indagine, il Gico della Guardia di finanza e la sezione Misure di prevenzione della questura sono riusciti a tracciare la mappa dell’impero di Giacalone, circa 273 milioni di euro fra beni e società. Adesso ilpatrimonio è sotto sequestro.
La vittima trova il coraggio e denuncia. Un arresto per usura ed estorsione.
La vittima trova il coraggio e denuncia. Un arresto per usura ed estorsione.
Un agente di commercio ha denunciato il proprio aguzzino che gli prestava denaro con l’interesse che oscillava tra il dieci e il quindici per cento. Un incubo che si è concluso quando la vittima si è rivolta alla polizia che, nel giro di una settimana, ha arrestato lo strozzino in flagranza di reato. In carcere […]
Grigoli: ‘Così macinai l’esplosivo per le stragi del ’93 in Continente’
Grigoli: 'Così macinai l'esplosivo per le stragi del '93 in Continente'
Il racconto di Grigoli sulla preparazione degli attentati del ’93: ‘Volevamo assassinare pure Contorno, ma Brusca ci diede gelatina avariata’. ‘Uccidemmo due credendo che fossero del clan Badalamenti ma ci eravamo sbagliati’.
La verità di Marti sulla mafia delle discariche.
La verità di Marti sulla mafia delle discariche.
Sono dirompenti per il processo “Vivaio” i due lunghi verbali che il 21 e il 22 luglio scorsi l’imprenditore marchigiano 48enne Enzo Marti ha riempito davanti a due magistrati, il sostituto della Dda di Messina Giuseppe Verzera e il collega della Procura di Barcellona Francesco Massara, e ai carabinieri del Ros. Verbali che adesso fanno […]
Sequestrati beni per 20 mln.
Sequestrati beni per 20 mln.
Le ditte, le case, i conti correnti, i titoli e le polizze assicurative per un valore di oltre 20 milioni di euro intestate a Aldo Bazzini, il primo imprenditore del nord Italia condannato per fatti di camorra, sono stati posti sotto sequestro dagli agenti del centro operativo di Napoli della Dia.
Grigoli: Messina Denaro è fortunato. ‘E poi Spatuzza diventò inaffidabile’.
Grigoli: Messina Denaro è fortunato. 'E poi Spatuzza diventò inaffidabile'.
Salvatore Grigoli racconta gli attentati del ’93. ‘Volevamo mettere lo Stato in ginocchio e cel’avevamo con la sinistra. I contattti politici c’erano…: Ma il collaboratore no ha fatto nomi.
Uccisero un boss, a due pentiti negato altro sconto di pena.
Uccisero un boss, a due pentiti negato altro sconto di pena.
Si tratta di Gasppare Pulizzi e Andrea Bonaccorso, condannati, senza sconto di pena, per l’omicidio del boss Nicola Ingarao.
