Una serie di controlli amministrativi nei locali notturni del centro storico della città hanno portato all’arresto di un incensurato. Il giovane è ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di hascisc.
Dossier: Rassegna Stampa
L’infermiere prova a giustificarsi. ‘Mai introdotto telefoni in carcere’.
L'infermiere prova a giustificarsi. 'Mai introdotto telefoni in carcere'.
Salvatore Cutugno è stato interrogato dal gip Micali che ha confermato l’arresto. L’uomo è accusato di aver favorito l’attività dei boss detenuti a Gazzi.
Un accordo tra cosche per l’equa ripartizione delle estorsioni a livello territoriale.
Un accordo tra cosche per l'equa ripartizione delle estorsioni a livello territoriale.
Nell’ambito dell’operazione che ha portato alll’arresto di tre estorsori, svelati gli inquietanti retroscena del blitz denominato ‘Sistema’. Domani gli interrogatori di Bisognano, D’Amcio e Mazzagatti. Verificata l’attendibilità dei fatti denunciati dall’imprenditore Maurizio Sebastiano Marchetta.
Intimidazioni a una ditta che ha denunciato il pizzo.
Intimidazioni a una ditta che ha denunciato il pizzo.
Nel mirino dei mafiosi è finita la Cosiam, che cogestisce la raccolta dei rifiuti. Lunedi’ scorso, in un cantiere dove la ditta Greco sta effettuando dei lavori, è stato versato terra e pietrisco dentro i serbatoi di due escavatori meccanici.
Mazara, il figlio del boss all’ex assessore: pagaci la tangente per l’impianto eolico.
Mazara, il figlio del boss all'ex assessore: pagaci la tangente per l'impianto eolico.
Inizieranno oggi gli interrogatori dehgi arrestati coinvolti nel blitz di polizia e carabinieri sul business legato agli impianti eolici. Tutti i progetti presentati al Comune erano voluti dai clan.
Si costituisce Mazza, il latitante con la Ferrari in garage.
Si costituisce Mazza, il latitante con la Ferrari in garage.
L’uomo era sfuggito al blitz dei carabinieri del Ros che lo scorso mese aveva decimato la famiglia mafiosa barcellonese nell’ambito dell’operazione ‘Pozzo’. Carmelo Mazza, 30 anni, si è costituito accompagnato dal proprio legale.
Sigilli persino ad una tabaccheria nel centro di Roma.
Sigilli persino ad una tabaccheria nel centro di Roma.
Il Gico della Finanza ha bloccato beni stimati per un valore di 5 milioni riconducibili al clan Bonavota, operante nel Vibonese. Il provvedimento è stato emesso a carico di Pasquale Bonavota, 34 anni, identificato come capo dell’omonima cosca.
Beni per tre milioni tolti a un ‘postino’ di Provenzano.
Beni per tre milioni tolti a un 'postino' di Provenzano.
Si tratta di Stefano Lo Verso, 47 anni, presunto boss di Ficarazzi, considerato uno dei principali fiancheggiatori di Provenzano. Le indagini hanno consentito di accertare una sproporzione tra l’ingente patrimonio ed i redditi dichiarati.
Le mani dei boss sugli impianti eolici. Retata nel Trapanese, scattano 8 arresti.
Le mani dei boss sugli impianti eolici. Retata nel Trapanese, scattano 8 arresti.
Cosa nostra fiuta l’affare degli impianti eolici e si butta come un rapace. Secondo l’accusa sarebbero state versate tangenti per ammorbidire politici e funzionari. L’inchiesta ruota attorno alla ‘Sud Wind’.
E il costruttore raccontò: ‘Saladino? Venne per conto di Messina Denaro…’
E il costruttore raccontò: 'Saladino? Venne per conto di Messina Denaro...'
Gli inquirenti ricostruiscono il ruolo dell’imprenditore di Salemi dentro Cosa nostra. Il racconto di Birrittella: ‘Doveva costruire due silos a Trapani, mi fece il nome del boss latitante’.
