Giuseppe Salvatore Riina, il rampollo del Capo dei capi, dopo essere stato arrestato giovedì sera dai carabinieri del Ros è stato rinchiuso in una cella dell’Ucciardone.
Dossier: Rassegna Stampa
La mafia al mercato, chiesti 12 rinvii a giudizio.
La mafia al mercato, chiesti 12 rinvii a giudizio.
Il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera ha chiesto il rinvio a giudizio per dodici persone indagate nell’operazione ‘Zaera’, che era scattata lo scorso 20 settembre e che aveva svelato il controllo del clan Vadalà sul mercato di viale Europa.
Tangente anche sull’illuminazione. Quattro estortori arrestati due volte dalla Polizia.
Tangente anche sull'illuminazione. Quattro estortori arrestati due volte dalla Polizia.
Il pizzo sull’illuminazione pubblica. All’alba di ieri i poliziotti della squadra mobile cosentina hanno notificato quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone già arrestate lo scorso 17 dicembre in flagranza di reato per concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Cassazione, pena confermata. Il figlio di Riina tornerà in cella.
Cassazione, pena confermata. Il figlio di Riina tornerà in cella.
Verdetto della Suprema Corte nei confronti di Giuseppe Salvatore Riina, che ha confermato la sentenza a otto anni e dieci mesi per associazione mafiosa. Secondo l’accusa, il figlio di Totò avrebbe messo su un clan che operava tra Corleone e Palermo.
‘Gestiva i soldi dei boss’. Chiesti dieci anni.
'Gestiva i soldi dei boss'. Chiesti dieci anni.
Si tratta dell’imprenditore Giovanni De Simone, finito in carcere lo scorso febbraio nell’ambito dell’operazione ‘Old bridge’. Secondo l’accusa, riciclava denaro ed imponeva videopoker e gratta e vinci a bar e tabaccherie.
Il dottore Cinà: ‘Ero il medico dei boss. Cosi’ curai Provenzano, Riina, i Brusca…’
Il dottore Cinà: 'Ero il medico dei boss. Cosi' curai Provenzano, Riina, i Brusca...'
Deposizione in videoconferenza al processo per mafia. Il medico Nino Cinà, accusato di aver fatto parte della triade di Cosa nostra, ha dichiarato di non essere uno stratega della mafia e di non poter esimersi dal visitare i boss.
‘Impiegato in tribunale talpa dei boss’.
'Impiegato in tribunale talpa dei boss'.
A svelarei segreti ai boss sarebbe stata una talpa che lavorava al Palazzo di giustizia di Caltanissetta. A rivelarlo, un ex agente della polizia penitenziaria, Pietro Riggio, collaboratore di giustizia.
Nuovi boss in ascesa nell’ombra.
Nuovi boss in ascesa nell'ombra.
Nomi poco conosciuti ma pesanti, latitanti da anni: sarebbero loro i capi a Palermo, ‘cresciuti’ lontano dal clamore ma liberi. Spiccano i nomi di Antonino Lauricella, considerato capo di Porta Nuova, e di Salvatore Bonomolo, boss di Palermo centro.
Catania: anche capoclan non solo custodi e postine.
Catania: anche capoclan non solo custodi e postine.
Un vero e proprio arsenale è stato trovato in un garage ritenuto nella disponibilità di Giovanna Tropea e Provvidenza Piacente, rispettivamente madre e figlia. Le due donne sono state arrestate. Nella storia della mafia catanese, non sono pochi gli episodi di donne hanno guidato cosche agguerrite.
C’era la mamma al vertice della banda di spacciatori.
C'era la mamma al vertice della banda di spacciatori.
Manette per un’intera famiglia che aveva trovato nello spaccio di cocaina una fonte di reddito. Se i mariti sono stati uccisi o sono ergastolani, le ‘attività’ proseguono con figli, generi e nuore al seguito. Un’altra donna, con i familiari, gestiva un giro d’usura.
