Messineo: la partita è ancora lunga. Ma alla fine vincerà lo Stato.

Messineo: la partita è ancora lunga. Ma alla fine vincerà lo Stato.

Il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, nell’ambito dell’operazione Perseo, che ha decimato le cosche mafiose palermitane, parla di un successo perchè ha fornito il quadro aggiornato sullo stato attuale di Cosa nostra. ‘Il capo resta Totò Riina e se non c’è il suo avallo non si può ricostituire la Commissione provinciale’.

Boss storici e nuove leve, i 40 capi che dovevano rifondare Cosa nostra.

Boss storici e nuove leve, i 40 capi che dovevano rifondare Cosa nostra.

Il compito di ricostruire l’organizzazione mafiosa era stato affidato ad una ventina di boss, tra reggenti e vice di 15 mandamenti di Palermo e provincia, e a 19 capifamiglia. Il personaggio più importante è Benedetto Capizzi: avrebbe voluto dare l’assalto al posto che fu di Totò Riina.