Francesco Masalaa venne condannato ingiustamente perchè accusato d’aver ucciso un impiegato del municipio. La nuove versione del fatto di sangue fornita dai pentiti Pagano, Pino e Dedato.
Dossier: Rassegna Stampa
Condannato e riarrestato il boss di Bagheria Lo Iacono.
Condannato e riarrestato il boss di Bagheria Lo Iacono.
L’imputato era in aula, libero per decorrenza dei termini. Lo hanno riarrestato i carabinieri per dover scontare una condanna a 14 anni. Pietro Lo Iacono è ritenuto un fedelissimo di Provenzano. Contro di lui sventato in extremis un agguato.
Delitti Agostino e Piazza, le piste di Bruno Contrada.
Delitti Agostino e Piazza, le piste di Bruno Contrada.
Trapelano le deposizioni dell’ex funzionario del Sisde al magistrato di sorveglianza. Bruno Contrada, al momento, si trova agli arresti domiciliari a Palermo.
‘Favorirono i Lo Piccolo’, in tre accusati di mafia.
'Favorirono i Lo Piccolo', in tre accusati di mafia.
Un’altra ordinanza di custodia per Filippo Piffero, Vito Palazzolo e Vincenzo Di Bella, fiancheggiatori dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Per Pieffero l’accusa è di associazione mafiosa piena. Palazzolo è considerato pienamente a disposizione dei boss e il ruolo di Di Bella è più rilevante di quanto si fosse ipotizzato in un primo momento.
All’uscita del bar dodici colpi di pistola.
All'uscita del bar dodici colpi di pistola.
Duplice omicidio di stampo camorristico a Gragnano. Le vittime sono: Carmine D’Antuono, affiliato al clan Imparato e Federico Donnarumma, con piccoli precedenti alle spalle.
Acquisite dichiarazioni di un collaboratore.
Acquisite dichiarazioni di un collaboratore.
Le dichirazioni di Gianfranco Antonioli sono state acquisite nel processo ‘Fehoida’, contro gli esponenti delle cosche di San Luca.
Droga, svelato un asse Morabito-Mala del Brenta?
Droga, svelato un asse Morabito-Mala del Brenta?
Grazie all’operazione ‘Testuggine’, effettuata in Veneto, i Ros hanno sgominato una banda di ex terroristi neri che trafficava in sostanze stupefacenti. Possibili legami con la ‘ndrangheta.
Solo in due rispondono alle domande del gip.
Solo in due rispondono alle domande del gip.
Si tratta di Vittorio Gentile ed Antonio Scarfone, coinvolti nell’operazione antiusura ‘Caorsa’.
Le mani di Lo Piccolo su Alcamo.
Le mani di Lo Piccolo su Alcamo.
Un avvocato donna, un imprenditore, due politici ed alcuni mafiosi. Sono questi i protagonosti dela retata antimafia ad Alcamo dove i Lo Piccolo avevano allungato i tentacoli. Undici gli arrestati. Le aziende edili dovevano comprare calcestruzzo dalla stessa ditta.
Sotto accusa un consigliere udc. ‘Aggiustò le carte per il clan’.
Sotto accusa un consigliere udc. 'Aggiustò le carte per il clan'.
A Pellerito i mafiosi di Alcamo chiedevano quello che non si poteva risolvere a colpi di pistola o di attentati. Come, ad esempio, quel brutto pasticcio capitato nell’ottobre 2006 e che avrebbe potuto far finire nei guai la gallina delle uova d’oro della Medi Cementi.
