Cosi’ Francesco paolo Barone perse la poltrona di capomandamento di Pagliarelli. ‘Vada a buscarsi il pane’ sentenzio Sandro Capizzi che colse l’occasione per liberarsi del rivale. Al suo posto fu nominato Gianni Nicchi, un altro ‘enfant prodige’.
Dossier: Rassegna Stampa
Il cambio di rotta dei Lo Piccolo. Dopo l’arresto dissero si’ a Capizzi
Il cambio di rotta dei Lo Piccolo. Dopo l'arresto dissero si' a Capizzi
Per sei mesi la potente famiglia di San Lorenzo pensò di poter mettere le mani sulla città. Finita la latitanza di Totuccio e Sandrino, il figlio maggiore di Lo Piccolo, Calogero, diede via libera al nuovo capo.
Nascosero i due boss. Marito e moglie condannati a 3 anni.
Nascosero i due boss. Marito e moglie condannati a 3 anni.
Si tratta di Angelo Targia e Angela Colombo, fiancheggiatori di Salvatore e Sandro Lo Piccolo. I due nascosero i boss nella propria casa.
Nuovo arresto alla vigilia della scarcerazione.
Nuovo arresto alla vigilia della scarcerazione.
Antonio Cataldo, attuale vertice della famiglia, è accusato di essere il mandante dell’omicidio di Salvatore Cordi’, capo dello schieramento avverso. Sarebbe tornato libero oggi. In carcere anche Michele Curciarello, Antonio Martino e Antonio Panetta.
Cinà parla di Provenzano e Lo Piccolo. ‘Incontravo i boss, ma come medico’.
Cinà parla di Provenzano e Lo Piccolo. 'Incontravo i boss, ma come medico'.
Per la prima volta dopo l’arresto le ammissioni del numero ‘164’ dei pizzini di Binu. ‘Non sono mai stato un affiliato’. Ma su un delitto decide di tacere.
La nuova geografia di Cosa nostra. Cosi’ i boss ridisegnavano i confini.
La nuova geografia di Cosa nostra. Cosi' i boss ridisegnavano i confini.
Vecchi e nuovi capi volevano rivoluzionare famiglie e territori partendo però dagli assetti imposti dai Lo Piccolo. La ‘devolution’ prevedeva accorpamenti ed una gestione più snella. Ma soprattutto meno poltrone.
Nei summit di mafia tanti sconosciuti. Un architetto al posto di Lo Piccolo.
Nei summit di mafia tanti sconosciuti. Un architetto al posto di Lo Piccolo.
Nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’, le intercettazioni farebbero emergere novità come la successione a San Lorenzo i collegamenti inquietanti di Messina Denaro. Agli incontri per dirimere le controversie avrebbero partecipato personaggi pronti a dare la scalata ai vertici.
‘Una pistola troppo bella…impazzii’. Quei boss dediti al traffico di armi.
'Una pistola troppo bella...impazzii'. Quei boss dediti al traffico di armi.
Un capitolo dell’inchiesta, nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’, è dedicato ai personaggi in grado di procurare fucili, pistole e munizioni. Secondo l’accusa, l’affare era gestito da Giuseppe Casella, un forestale di Belmonte Mezzagno.
Mafia, assolto dopo due condanne.
Mafia, assolto dopo due condanne.
Un ex impiegato della Sicilcassa era stato condannato in primo e secondo grado a otto anni. La Cassazione, invece, ha accolto le tesi dei legali, secondo cui l’imputato si sarebbe comportato in maniera incompatibile con quelle che sono le abitudini di un mafioso.
Mafia, processo a Termini Imerese. Otto condanne e dieci assoluzioni.
Mafia, processo a Termini Imerese. Otto condanne e dieci assoluzioni.
Inflitti complessivamente oltre 70 anni di carcere. ‘Sconti’ ai caccamesi Guzzino e Panzeca. Al collaboratore Giuffrè, 4 mesi in meno rispetto al primo grado.
