Il primo a lasciare il carcere, per decorrenza dei termini di custodia, sarebbe il boss Armando Li Bergolis, l’ultimo, tra un mese circa, Giovanni Giovanditto, ritenuto ul più sanguinario sicario del clan mafioso Li Bergolis.
Dossier: Rassegna Stampa
Napoli, Gennaro tecchia finisce in manette.
Napoli, Gennaro tecchia finisce in manette.
L’uomo, ritenuto affiliato al clan Russo, era considerato fra i 100 latitanti più pericolosi. Tecchia, in particolare, era stato coinvolto nell’inchiesta che nel maggio del 2007 portò in carcere 89 persone nella provincia di Napoli.
Non provato il concorso esterno. Assolto l’imprenditore Pergolizzi.
Non provato il concorso esterno. Assolto l'imprenditore Pergolizzi.
Era sospettato di aver favorito alcuni esponenti mafiosi negli anni ’90. L’accusa aveva chiesto la condanna a sei anni. I difensori: pentiti non credibili.
Clan Costa, undici condanne e due assoluzioni.
Clan Costa, undici condanne e due assoluzioni.
Concluso davanti al gup il processo per associazione mafiosa nato dall’operazione ‘Lettera morta’. Complessivamente inflitti 77 anni di reclusione e multe per 31 mila e 600 euro nel processo contro il clan Costa di Siderno.
Clan Mancuso, regge l’impianto accusatorio.
Clan Mancuso, regge l'impianto accusatorio.
Il verdetto ha sancito l’associazione mafiosa a carico dei Mancuso di Limbadi ma ridimensiona e riforma il giudizio di primo grado. Pene, in osstanza, rideterminate.
Le mani dei clan sui lavori A20: 5 condanne.
Le mani dei clan sui lavori A20: 5 condanne.
Nell’ambito dlel’operazione ‘Barbarossa’, le pressioni mafiose e le estorsioni nei cantieri dell’autostrada da parte delle cosche nebroidee negli anni ’90. La pena più alta, 9 anni, è stata inflitta a Santo Sciortino.
Lo spaccio di droga nella zona ionica: 23 richieste a giudizio.
Lo spaccio di droga nella zona ionica: 23 richieste a giudizio.
L’indagine gestita dalla Dda e dal commissariato di Taormina sfociò in una serie di arresti nel luglio del 2007. Al centro dell’inchiesta una vera e propria ‘cooperativa dello spaccio’ di personaggi di medio calibro.
Caltanissetta, il pm: confiscate i beni di Di Vincenzo.
Caltanissetta, il pm: confiscate i beni di Di Vincenzo.
L’imprenditore è stato assolto dall’accusa di mafia, ma, secondo il procuratore capo Sergio Lari, i beni vanno confiscati al di là dei risvolti penali. Nel mirino un patrimonio di 280 mlioni di euro.
Racket, per la prima volta a Palermo maxi-confronto tra estortori e vittime.
Racket, per la prima volta a Palermo maxi-confronto tra estortori e vittime.
Boss e gregari dietro un vetro a specchio. Sedici taglieggiati chiamati a riconoscerli senza esser visti. Si svolgerà cosi’ l’incidente probatorio nell’ambito dell’inchiesta sul clan di S.Lorenzo.
Aspettava l’arresto con il proprio avvocato.
Aspettava l'arresto con il proprio avvocato.
Si tratta di Signorino Conti Taguali, ultimo latitante dell’operazione ‘Rinascita’ contro il clan mafioso dei Bontempo Scavo.
