Si tratta di un episodio risalente al 2002 e per questo i giudici hanno condannato Giovanni Genovese, mafioso di San Giuseppe Jato, e assolto gli altri due imputati.
Dossier: Rassegna Stampa
Gela, otto anni per i motivi della sentenza. Dopo le polemiche il giudice li deposita.
Gela, otto anni per i motivi della sentenza. Dopo le polemiche il giudice li deposita.
Era intervenuto persino il Presidente Napolitano per ammonire il giudice Pinatto sul ritardo del deposito delle motivazioni. Adesso dopo le polemiche, il magistato ha reso noti gli atti.
Pizzo, due imprenditori dicono ‘basta’. Parte civile contro gli esattori di Lo Piccolo.
Pizzo, due imprenditori dicono 'basta'. Parte civile contro gli esattori di Lo Piccolo.
Sono i titolari di una palestra a San Lorenzo: sono usciti allo scoperto contro i presunti estortori Salvatore Lo Cricchio e Rosario Pedone. Alcune intercettazioni condannano i due uomini di Lo Piccolo.
Tanti insospettabili e pochi veterani: cosi’ Lo Piccolo organizzava il suo esercito.
Tanti insospettabili e pochi veterani: cosi' Lo Piccolo organizzava il suo esercito.
Le retate avevano provocato una ‘crisi di manodopera’. Cosi’ i due boss, allora latitanti si convinsero a cambiare le regole d’ingaggio. Degli otto arrestati domenica notte, sei erano del tutto sconosciuti.
‘Era il nuovo capo del clan di Trapani’. Imprenditore condannato a 20 anni.
'Era il nuovo capo del clan di Trapani'. Imprenditore condannato a 20 anni.
Si tratta di Francesco Pace, imprenditore trapanese, designato capomandamento da Matteo Messina Denaro. Per i giudici, l’uomo, dal 2001 ha sostituito Vincenzo Virga alla guida della cosca.
Estorsioni, i commercianti denunciano. Scatta il blitz a Palermo: ventuno fermi.
Estorsioni, i commercianti denunciano. Scatta il blitz a Palermo: ventuno fermi.
La Squadra mobile assesta un altro colpo al clan Lo Piccolo, grazie all’operazione ‘Addio Pizzo 2’. Ventuno gli ordini di custodia cautelare, di cui 12 notificate in carcere, uno è sfuggito alla cattura. In manette anche gli autori dell’incendio perpetrato ai danni dell’imprenditore Guiana.
Mafia e appalti nei paesi dei Nebrodi: trentotto a giudizio, 20 proscioglimenti.
Mafia e appalti nei paesi dei Nebrodi: trentotto a giudizio, 20 proscioglimenti.
Trentotto rinvii a giudizio e venti proscioglimenti sono stati disposti al termine dell’udienza preliminare dell’operazione Montagna su due clan, i mistrettesi ed i batanesi, e sulla gestione degli appalti pubblici dei maggiori centri dell’area dei Nebrodi.
Negozi e ristoranti, discoteche e lidi: cosi’ il clan imponeva la propria tassa.
Negozi e ristoranti, discoteche e lidi: cosi' il clan imponeva la propria tassa.
Secondo il procuratore Messineo, la collaborazione di dieci commercianti palermitani, che hanno permesso l’operazione ‘Addio Pizzo 2’, è una buona base di partenza per sconfiggere il racket delle estorsioni.
Devastata la casa del pentito Ulisse Serpa.
Devastata la casa del pentito Ulisse Serpa.
Irruzione notturna di un commando nello stabile posto nel centro storico. Sui muri scritte minacciose contro l’ex boss indagato per omicidio. Il fratello Giuliano collabora con la giustizia da un anno. Per la Dda di Catanzaro situazione allarmante.
‘Onorata Sanità’, Iacopino rimane in carcere.
'Onorata Sanità', Iacopino rimane in carcere.
Il Tribunale della Libertà ha confermato l’arresto del manager, finito dietro le sbarre lo scorso 29 gennaio insieme ad altre otto persone. Accusato di concorso in associazione mafiosa, Iacopino era stato indicato quale amministratore occulto di Villa Anya.
