Sono le parole di Renato Cortese, dirigente della sezione ‘Catturandi’ della Squadra mobile di Palermo, il segugio che negli ultimi anni ha catturato il gotha di Cosa nostra. Un lavoro durato una vita fra delusioni e notti in bianco. Ora un senso di liberazione.
Dossier: Rassegna Stampa
Racket del pesce, condanne per 26.
Racket del pesce, condanne per 26.
Al processo ‘Medusa’ per il monopolio mafioso del mercato ittico, il pm Ignazio Fonzo ha chiesto 110 anni contro i rappresentanti dei clan Mazzei e Cappello, alleati nell’affare illecito.
Già libero il capo degli scissionisti.
Già libero il capo degli scissionisti.
A causa di un rinvio a giudizio in ritardo, lascia il carcere Raffaele Amato, nemico numero uno di Paolo Di Lauro. Il boss, che aveva scatenato la faida di Secondigliano, fu arrestato in un casino di Barcellona.
Bloccato con un chilo di ‘fumo’.
Bloccato con un chilo di 'fumo'.
Le volanti hanno arrestato un marocchino di 22 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’extracomunitraio, senza permesso di soggiorno, era in possesso di un chilo di hascisc.
Trasportava 120 kg di hascisc: 4 anni e 20.000 euro di multa.
Trasportava 120 kg di hascisc: 4 anni e 20.000 euro di multa.
Riccardo Comito, 35 anni, è comparso davanti al gup Nastasi per rispondere del reato di detenzione di sostanza stupefacente. L’uomo, arrestato nel 2005, con 120 kg di droga, è stato condannato a quattro anni col rito abbreviato.
Una feroce faida di ‘ndrangheta dietro l’omicidio di due fratelli.
Una feroce faida di 'ndrangheta dietro l'omicidio di due fratelli.
C’è l’ombra della ‘ndrangheta sul duplice omicidio avvenuto domenica sera in provincia di Arezzo. I fratelli Talarico, originari di un piccolo centro della Presilia catanzerese, avrebbero fatto parte di una ‘ndrina della zona.
Locri, secondo attentato in quindici gioni alle cooperative sostenute dal vescovo.
Locri, secondo attentato in quindici gioni alle cooperative sostenute dal vescovo.
Dopo la distruzione di 12mila piantine ad un’altra impresa vicina alla Diocesi, ad essere preso di mira, stavolta, è stato un deposito di concimi che, tuttavia, non ha subito grossi danni.
Chiedevano il pizzo per la Pasqua: presi.
Chiedevano il pizzo per la Pasqua: presi.
Cosi’ come a Natale ed a Ferragosto, anche per la Pasqua gli uomini del clan Cesarano avevano chiesto un ‘aiuto’ a Commercianti ed imprenditori. Quattro persone sono finiti in manette.
Chiedono il ‘pizzo’, imprenditore chiude. A Palermo un’inchiesta con 4 fermati.
Chiedono il 'pizzo', imprenditore chiude. A Palermo un'inchiesta con 4 fermati.
Un imprenditore che stava ultimando un’opera pubblica ha interrotto i lavori. I taglieggiatori chiedevano 12mila euro pronto cassa. Il clan lo ha minacciato dipingendo una croce sulla sua auto. I fermi sono scattati per 4 persone.
Colpo al narcotraffico, 11 arresti.
Colpo al narcotraffico, 11 arresti.
Un’operazione della GdF ha portato allo smantellamento di un’organizzazione di narcotrafficanti che importava cocaina ed hascisc da Spagna e Marocco. La droga viaggiava su camion carichi di bestiame. Tra gli arrestati, alcuni orbitano nel clan Iamonte di Melito Porto Salvo
