La squadra mobile di Catania ha arrestato Giuseppe Munafò, 23 anni, incensurato. Il ragazzo, in trasferta a Gravina di Catania, stava per iniziare lo spaccio di cocainba.
Dossier: Rassegna Stampa
Sfidarono il racket, oggi accusano: ‘Leggi e risarcimenti inadeguati’.
Sfidarono il racket, oggi accusano: 'Leggi e risarcimenti inadeguati'.
Scontro fra associazioni e tra le stesse e le istituzioni. E’ questo il clima che si è respirato durante la tre giorni organizzata dalla Commissione Parlamentare antimafia. A dare il proprio contributo per il miglioramento della legge 108/96 alcune testimonianze di imprenditori e commercianti che, nonostante la denuncia, versano in grave crisi finanziaria.
Fu guerra fra Mazzei e Cappello, luce sull’omicidio Ranno.
Fu guerra fra Mazzei e Cappello, luce sull'omicidio Ranno.
Fatta piena luce sull’omicidio del pregiudicato Giuseppe Ranno, avvenuto il 24 otobre del 2001. L’agguato s’inquadra pienamente nella guerra scoppiata, in quell’anno, tra i clan Mazzei e Cappello nell’ambito del controllo del racket nella città etnea. Arrestato uno dei due killer, Pietro Nicolosi.
La verità di Cuzzola su delitti eccellenti.
La verità di Cuzzola su delitti eccellenti.
Antonino Cuzzola, collaboratore di giustizia, poichè la sua situazione carceraria è divenuta insostenibile, indica moventi ed esecutori degli omicidi del boss Pasquale Latella e del brigadiere Carmine Tripodi.
Sequestrati beni per due milioni a Vincenzo Barbieri di S.Calogero.
Sequestrati beni per due milioni a Vincenzo Barbieri di S.Calogero.
Sesto sequestro di beni dall’inizio dell’anno disposto dal Tribunale di Vibo. Riguarda parte del patrimonio, circa due milioni di euro, riconducibile a Vincenzo Barbieri, detenuto, in quanto coinvolto nella maxi-operazione antidroga ‘Decollo’.
‘Provenzano disse: votiamo Cuffaro’.
'Provenzano disse: votiamo Cuffaro'.
Anche Nino Giuffrè contro il Governatore di Sicilia Salvatore Cuffaro. La Procura deposita un verbale in cui il pentito dichiara che Provenzano indicò ai propri fedelissimi nel 2001 di votare l’attuale presidente della Regione.
Spaccio per mms ventidue in manette.
Spaccio per mms ventidue in manette.
Sgominata una gang che usava gli mms per spacciare sostanze stupefacenti. Ventidue gli ordini di custodia cautelare firmati dal gip Caputo. La banda aveva due sedi: a Palermo e Trapani.
I killer traditi dalle impronte.
I killer traditi dalle impronte.
Sono ad una svolta le indagini sull’uccisione del pregiudicato Ciro Coppola, ammazzato sotto gli occhi della moglie e dei due figli. La Honda utilizzata dai killer non è andata completamente distrutta dalle fiamme. Da qui gli inquirenti potranno risalire alle impronte degli assassini.
Si rifornivano nelle ‘centrali’ della Locride.
Si rifornivano nelle 'centrali' della Locride.
Eroina, cocaina, hascisc e marijuana, arrivavano da Palagonia e dalla Locride, dove le indagini sono ancora in corso per risalire ai fornitori. In manette, comunque, finiscono quattordici persone, tra cui il ‘grossista’ del piccolo centro siracusano.
L’Unione europea del narcotraffico.
L'Unione europea del narcotraffico.
Smantellata dai carabinieri un’organizzazione collegata alla ‘ndrangheta che operava tra Italia, Francia, Belgio, Olanda, Spagna e Grecia, gestendo un colossale traffico di cocaina. Le indagini sull’omicidio di un corriere hanno portato ai tredici arresti dell’operazione denominata ‘Cochon’.
