Sono il fratello, il figlio e il nipote del boss Natale. La decisione è del Tribunale della Libertà che ha annullato il provvedimento di arresto della Corte d’Assise di Reggio Calabria, nell’ambito di un processo contro il clan di Melito Porto Salvo.
Dossier: Rassegna Stampa
Usata come scudo dal boss, colpita dai killer.
Usata come scudo dal boss, colpita dai killer.
Ennesima vittima innocente nella guerra tra gruppi camorristici nel capoluogo campano. Obiettivo dei killer il pregiudicato Salvatore Giuliano, componente dell’omonimo clan, che è riuscito a sfuggire all’agguato. Colpita a morte, invece, una ragazzina di 14 anni che stava parlando insieme alle amiche in un vicolo a Forcella.
Il latitante nascosto nella villetta al mare.
Il latitante nascosto nella villetta al mare.
Franco Russo, 36 anni, appartenente ai ‘cursoti’, è stato arrestato dalla Gdf di Catania. L’uomo, latitante da diverso tempo, si era rifugiato in una villeta nella zona di San Giuseppe la Rena.
Slittano gli abbreviati. ‘Fiducia 1’: le condanne.
Slittano gli abbreviati. 'Fiducia 1': le condanne.
Rinviata al 19 aprile l’udienza per il rito abbreviato del processo ‘Fiducia 2’. Il processo ordinario prenderà il via il 31 maggio.
L’anziano boss dovrà trascorrere in carcere il resto dei suoi giorni.
L'anziano boss dovrà trascorrere in carcere il resto dei suoi giorni.
Giuseppe Mazzagatti, indicato dagli inquirenti quale capo dell’omonima cosca di Oppido Mamertina, attualmente ricoverato in una clinica, è stato condannato definitivamente all’ergastolo.
‘Prelevato’ da un covo sotto terra.
'Prelevato' da un covo sotto terra.
I carabinieri della stazione di San Luca hanno catturato Sebastiano Giorgi, 36 anni, ritenuto elemento di spicco del clan Romeo. Nel nascondiglio, l’uomo aveva una mitraglietta ‘Thompson’ e due fucili da caccia.
Sequestrati beni e conti correnti ‘sospetti’.
Sequestrati beni e conti correnti 'sospetti'.
Sequestrati a Sergio Carbone, 46 anni, di San Lucido, beni mobili ed immobili, conti correnti e contratti assicurativi del valore di 700mila euro. Secondo gli inquirenti, l’uomo viene indicato come il punto di riferimento nell’area tirrenica dei padrini delle cosche di Cosenza.
Mafia. Attentati, scatta l’allarme rosso.
Mafia. Attentati, scatta l'allarme rosso.
Un dossier del Prefetto di Palermo, Giosuè Marino, segnala il pericolo circa la possibilità che schegge impazzite delle cosche potrebbero colpire pezzi dello Stato. A fare da detonatore, secondo la Dda, ci sarebbe il malcontento dei boss condannati all’ergastolo che speravano in leggi favorevoli.
Il pizzo nella zona di Misterbianco: assolto Scaringi.
Il pizzo nella zona di Misterbianco: assolto Scaringi.
L’assoluzione è con formula piena per Iano Scaringi, nell’ambito del processo d’appello denominato ‘Fiducia’. Il commerciante era stato accusato da alcuni collaboratori di giustizia per l’estorsione al titolare di un discount di articoli casalinghi.
Malato lasciò cinque miliardi lire agli strozzini, indagati due medici
Malato lasciò cinque miliardi lire agli strozzini, indagati due medici
L’inchiesta antiusura a Lecco che, ad inizio settimana ha portato all’arresto di dodici persone, sta mettendo sotto torchio anche due medici che devono rispondere di falso ideologico per aver certificato la capacità di intendere e volere di un anziano colpito da ictus.
