Le mani del racket sul progetto ‘Sirena’. I clan della camorra hanno scoperto l’ultima gallina dalle uova d’oro: i cantieri che lavorano alla ristrutturazione degli edifici, utilizzando gli stanziamenti del Comune. La circoscrizione ha convocato una seduta del Consiglio alla presenza di Tano Grasso.
Dossier: Rassegna Stampa
Droga party, altro arresto.
Droga party, altro arresto.
La Mobile ha ammanettato il 23enne Giorgio De Luca, il quale deve rispondere di concorso in detenzione ai fini di spaccio. In particolare si tratta di quei 26,8 grammi di droga trovati addosso a Roberto Ruggeri.
‘Ndrangheta e appalti, 14 condanne.
'Ndrangheta e appalti, 14 condanne.
Si sono conlcusi ieri, con un dispositivo di sentenza e un decreto, i due tronconi del procedimento ‘Sisma’, nato dall’inchiesta della Dda sugli appalti delle pulizie finiti in mano alla ‘ndrangheta. Inflitti complessivamente 52 anni di carcere, a giudizio nove persone, un assolto.
Preso killer di Francofonte
Preso killer di Francofonte
Biagio Campailla, 33 anni, nipote dell’ex boss ora pentito Giuseppe Di Salvo, è stato arrestato all’aeroporto di Fiumicino. L’uomo è accusato di essere un killer del gruppo di fuoco che ha agito a Francofonte nel luglio 2001.
Sparatoria nel traffico un morto e un ferito.
Sparatoria nel traffico un morto e un ferito.
Agguato tra la folla durante lo shopping del sabato sera in via Rosaroll. La vittima è Antonio Cuccurullo, pregiudicato che stava giocando a carte con amico, rimasto ferito, non si aspettava l’agguato.
Sequestrati 30 milioni di beni ai boss delle Madonie.
Sequestrati 30 milioni di beni ai boss delle Madonie.
Beni del valore pari a trenta milioni di euro sono stati sequestrati a quattro imprenditori ritenuti vicino a Provenzano e Giuffrè. Tutti i beni sono situati in comuni delle Madonie.
Condannato il ‘consigliori’ di Provenzano.
Condannato il 'consigliori' di Provenzano.
Pino Lipari ed alcuni componenti della sua famiglia sono stati condannati dal gup di Palermo, Roberto Binenti,. Sono accusati di associazione mafiosa, estorsione ed intestazione fittizia di beni di provenienza illecita.
I carabinieri intrappolano il boss D’Agostino.
I carabinieri intrappolano il boss D'Agostino.
Vincenzo D’Agostino, 53 anni, capo dell’omonima cosca reggina e uomo chiave della Faida di Sant’Ilario, è stato arrestato dai Carabinieri. L’uomo era latitante dal 2000. Arrestati tre favoreggiatori.
Le parti lese confermano.
Le parti lese confermano.
Gli imprenditori e i commercianti, parti lese nel processo scaturito dall’operazione ‘Scacco Matto, confermano le accuse contro i componenti del clan della zona sud, rei di averli taglieggiati. Nuova udienza il 31 gennaio.
Le mani del clan sulla costruzione del carcere.
Le mani del clan sulla costruzione del carcere.
Un’operazione della Dia di Napoli ha portato all’arresto di dodici persone (una tredicesima è ricercata), tutte appartenti al clan dei Casalesi. Sono tutti accusati di aver imposto tangenti e subappalti per la costruzione del carcere di Santa Naria Capua Vetere.
