Un picciotto dei Laudani, Franco Guglielmino, è stato preso mentre cedeva 200 grammi di roba ad un biancavillese. Nell’operazione i militari dell’Arma hanno arrestato un’altra persona.
Dossier: Rassegna Stampa
La camorra dietro il traffico di farmaci.
La camorra dietro il traffico di farmaci.
Sgominata in Campania una banda specializzata in rapine a tir cariche di medicinali. Tre i rapinatori arrestati, tutti ritenuti vicino al clan camorristico Sarno, attivo a Portici e S.Giorgio a Cremano.
‘Legittimo sospetto’: alt al processo.
'Legittimo sospetto': alt al processo.
Cinque dei tredici imputati che hanno scelto il rito abbreviato nel processo ‘Mare nostrum’ hanno chiesto, tramite i legali, l’attivazione della legge Cirami. La nuova udienza è prevista il 10 dicembre.
Sigilli a ville e appartamenti del boss di Sferracavallo.
Sigilli a ville e appartamenti del boss di Sferracavallo.
Sequestrato il patrimonio del boss Salvatore Graziano. I beni ammontano a 12 milioni di euro. L’uomo è ritenuto un padrino di primo piano di Cosa nostra. Fu condannato per il delitto di Emanuele Piazza.
In borsa mezzo kg di coca.
In borsa mezzo kg di coca.
Due persone arrestate e un panetto di mezzo chilo di cocaina del valore di almeno 50.000 mila euro sequestrato. E’ questo il risultato del blitz antidroga messo in atto dalla compagnia dei carabinieri di Milazzo.
Clan Iamonte, Franzese svela i retroscena del narcotraffico.
Clan Iamonte, Franzese svela i retroscena del narcotraffico.
Il pentito Antonio Franzese continua a tessere la tela delle sue rivelazioni. L’uomo parla dei suoi rapporti con esponenti della cosca Iamonte e del traffico di cocaina allestito a livello internazionale.
Le mani delle cosche sulla 106 jonica.
Le mani delle cosche sulla 106 jonica.
Dal rapporto del centro Dia di Catanzaro emergerebbe che la ‘ndrangheta, dopol’A/3, sarebbe pronta a intervenire nei nuovi lavori pubblici. Dal voluminoso documento della Dia emergono pure alcune indicazioni sul ramo politico dell’indagine.
Erano gli ingegneri di Riina jr condannati Fecarotta e Di Caro.
Erano gli ingegneri di Riina jr condannati Fecarotta e Di Caro.
Quattro anni ai due professionisti accusati di essere in affari con il rampollo del boss. L’accusa è di associazione mafiosa. Il provvedimento è stato emsso dal gip Maria Elena Gamberini. Condanne anche per altri ‘manager’ della cosca di Salvuccio Riina, sgominata dalla mobile nel 2001.
Anche il turismo stritolato dal racket.
Anche il turismo stritolato dal racket.
L’allarme viene lanciato dagli albergatori del Vibonese, vittime della cappa criminale che sta uccidendo anche l’economia. Il racket ha messo sotto torchio gli imprenditori, li costringe a pagare, offre l’elenco delle ditte da cui scegliere le forniture e impone buona parte dei lavoratori stagionali.
L’ombra di una faida sull’omicidio di Mario F. Garofalo.
L'ombra di una faida sull'omicidio di Mario F. Garofalo.
Mario F. Garofalo, 46 anni, è stato ucciso lungo la statale 107 in contrada Pagliarelle. Gli inquirenti presumono che la vittima sia stato freddato dai killer a causa di una faida tra le ‘famiglie’ Garofalo e Mirabelli.
