Udienza preliminare fiume nell’aula bunker del carcere di Gazzi per il maxitraffico di stupefacenti. Il gup Nicolò Crasci’ ha deciso il processo per i 23 appartenenti all’organizzazione che erano dietro le sbarre e ai domiciliari. I giudizi abbreviati, invece, saranno definiti il 19 dicembre.
Dossier: Rassegna Stampa
Pista palermitana, prove inconsistenti.
Pista palermitana, prove inconsistenti.
Depositata la motivazione della sentenza di assoluzione per una parte della ‘cupola’ di Cosa nostra in relazione all’omicidio del giudice Antonino Scopelliti. Contraddittorie le rivelzioni dei pentiti per i quali il giudice fu ucciso per ordine della mafia.
Omicidio del catanese in Olanda, chiesti due ergastoli.
Omicidio del catanese in Olanda, chiesti due ergastoli.
E’ la richiesta del pm Curcio contro i presunti mandanti dell’agguato teso al narcotrafficante Domenico Sanfilippo nel novembre del ’97. Il quadro è stato ricostruito con le rivelazioni fatte da alcuni pentiti.
Restituiti i beni agli Scavo.
Restituiti i beni agli Scavo.
Cadute le accuse di riciclaggio. Il pm aveva chiesto condanne pesanti, ma secondo i giudici non si è raggiunta la prova che quel denaro proveniva dal clan mafioso Cappelo-Pace.
Cinque poliziotti feriti durante un blitz. In manette un’intera famiglia in centro.
Cinque poliziotti feriti durante un blitz. In manette un'intera famiglia in centro.
Gli agenti avevano arrestato per spaccio di hascisc un diciottenne. Ma quando gli stessi poliziotti sono andati a casa in cerca di droga sono stati aggrediti dagli altri familiari.
Finti postini arrestano due pusher.
Finti postini arrestano due pusher.
Un’operazione antidroga della polizia porta all’arresto di due pusher per spaccio di cocaina. Il modus operandi dei due avrebbe fruttato ottimi affari.
Denunciò il racket, deve testimoniare senza scorta
Denunciò il racket, deve testimoniare senza scorta
Un commerciante di Terzigno, G.G.,sarà ‘costretto’ a testimoniare contro il racket che lo taglieggiato e costretto a chiudere l’attività. Lo Stato non lo ha mai protetto.
Ucciso il cognato del pentito di Bagnoli.
Ucciso il cognato del pentito di Bagnoli.
Francesco Esposito, 35 anni, detenuto in semilibertà, è stato ucciso tra la folla a Soccavo. L’uomo era cognato del boss di Bagnoli, ora pentito, Bruno Rossi.
Tirato in ballo (di moda) anche Andreotti.
Tirato in ballo (di moda) anche Andreotti.
Nuove rivelazioni di Antonio Di Dieco. Stavolta tocca ai politici che, secondo il pentito, sarebbero vicini alle ‘ndrine calabresi. Fatti i nomi di Andreotti, il defunto Giacomo Mancini e l’attuale sindaco di Cosenza Eva Catizzone.
Uniti contro l’omertà.
Uniti contro l'omertà.
Grazie ad un prete coraggioso nasce a Conflenti, sui monti del lametino, un’associazione antiracket. I complimenti e la visita del procuratore nazionale antimafia Luigi Vigna. Il ‘caso Conflenti’ sarà trattato da una trasmissione in ottobre sulle reti Rai.
