Sedici arresti dei carabinieri in un’operazione antidroga che ha visto coinvolti studenti, impiegati, commercianti e un consigliere comunale di Castellammare del Golfo di Forza Italia. A gestire lo spaccio Saverio Mango, 25 anni, di Brancaccio, che si riforniva dai fratelli Sanfilippo.
Dossier: Rassegna Stampa
Killer per 40 volte, agli arresti domiciliari.
Killer per 40 volte, agli arresti domiciliari.
Dopo le polemiche scoppiate sui domiciliari di Enzo Brusca, un altro pentito, Giovanni Drago,ex killer della mafia vincente, ritenuto credibile dai giudici, ha ottenuto la stessa misura.
Cosi’ funzionava il sistema delle tangenti.
Cosi' funzionava il sistema delle tangenti.
Depositati nel processo ‘Comitato d’affari’ i verbali inediti delle dichiarazioni rese alla Dda dal defunto senatore Vincelli. L’uomo politico ha svelato i retroscena degli appalti delle grandi opere pubbliche fino all’inizio degli anni novanta.
Gela, c’è anche il ‘pizzo preventivo’.
Gela, c'è anche il 'pizzo preventivo'.
Gli esattori del pizzo pretendono il denaro prima che gli imprenditori guadagnino. Tutto questo è accaduto a Gela, dove la mafia ha chiesto il pizzo ad un albergatore che stava ristrutturando l’hotel ‘Mediterraneo.
Palermo, venti chili di cocaina in serbatoio di benzina di camion che trasportava patate: 2 arresti.
Palermo, venti chili di cocaina in serbatoio di benzina di camion che trasportava patate: 2 arresti.
La polizia di Palermo ha seqestrato venti chili di cocaina e arrestato due autrasportatori. La droga, del valore di un miliardo e mezzo delle vecchie lire, si trovava all’interno del serbatoio del camion.
Resta in carcere solo Vinci.
Resta in carcere solo Vinci.
Il TdR ha riformato parzialmente gli effetti dell’ordinanza di custodia cautelare con la quale due settimane sono finite in carcere cinque persone con l’accusa di usura, riciclaggio e di associazione a delinquere. Secondo i giudici,infatti, non sono sufficienti gli indizi alla formulzione delle accuse di riciclaggio e associazone a delinquere.
I killer di Cosa nostra tornano in azione. Ucciso il cognato dell’ex ‘pentito’ Scarantino.
I killer di Cosa nostra tornano in azione. Ucciso il cognato dell'ex 'pentito' Scarantino.
La mafia uccide Rosario Scarantino, 33 anni, parente del collaboratore di giustizia che svelò ai giudici il piano per eliminare Borsellino. Pe gli inquirenti il delitto, nonostante la parentela, sarebbe maturato nel mondo della droga.
Fratelli in trappola, taglieggiavano esercente.
Fratelli in trappola, taglieggiavano esercente.
Arrestati due giovani, Angelo e Domenico Platania, appartenenti al clan Sciuto-Tigna. I due estorcevano, per conto di Alessandro Sciuto,in carcere per scontare un ergastolo, denaro ai commercianti di San Giorgio.
Il narcotraffico in mano alla ‘ndrangheta.
Il narcotraffico in mano alla 'ndrangheta.
E’ uno scenario inquietante quello emerso dall’operazione ‘Igres’. La ‘ndrangheta, grazie alla disponibilità economica, insieme a Cosa nostra, faceva giungere fiumi di cocaina dalla Colombia, che venivano immessi nel mercato europeo. Trenta gli arresti. Il personaggio chiave dell’indagine è Paolo Sergi, 62 anni, di Bovalino, esponente di spicco delle famiglie Trimboli-Marando-Barbaro.
Droga e associazione mafiosa un terzo processo a Bruzzese.
Droga e associazione mafiosa un terzo processo a Bruzzese.
Dovrà essere rifatto per la terza volta il processo contro l’imprenditore Giuseppe Bruzzese, 50 anni, imputato di associazione mafiosa e droga. I difensori sono riusciti a fare annullare la sentenza che lo condannava a 16 anni di reclusione.
