Seconda l’accusa, una vera e propria associazione a delinquere gestiva l’ingresso clandestino in Italia di ragazze provenienti dall’Est europeo. Le extracomunitarie, che pagavano fino 1300$, venivano avviate al lavoro domestico ma molte venivano ‘arruolate’ dal racket della prostituzione.
Dossier: Rassegna Stampa
Cosi’ i picciotti proteggevano il boss.
Cosi' i picciotti proteggevano il boss.
Svelato da un’inchiesta della Dda il sottobosco mafioso che agiva all’ombra di Antonino Cordi’ durante la sua latitanza. Indagini e intercettazioni rivelano, infatti, come a favorire il boss vi fossero anche soggetti insospettabili.
Le lettere di Provenzano a Giuffrè: ‘Per la vendita di quel terreno…’.
Le lettere di Provenzano a Giuffrè: 'Per la vendita di quel terreno...'.
Il contenuto del barattolo di vetro, fatto ritrovare da Nino Giuffrè, è spunto di nuovi approfodimenti per la Procura di Palermo che cerca di interpretare i messaggi spediti da Provenzano. Intanto, due di queste lettere sono state depositate agli atti di due processi.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l’archivio del boss Provenzano.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l'archivio del boss Provenzano.
Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l’archivio del boss Provenzano.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l'archivio del boss Provenzano.
Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Inflitti 22 ergastoli: c’è anche una donna.
Inflitti 22 ergastoli: c'è anche una donna.
Si è concluso con 22 ergastoli il maxi processo contro le cosche del siracusano. Tra gli imputati, condannati al carcere a vita, anche una donna, Gioacchina Costa, moglie del boss Benedetto Spadaro.
Le ‘restrizioni’ del 41 bis.
Le 'restrizioni' del 41 bis.
Continuano le indagini della Procura sul proclama di Leoluca Bagarella. Si sta lavorando intorno alle dichiarazioni del pentito Luigi Giuliano, il quale ha dichiarato che il progetto è attribuibile alla regia non solo di Bagarella, ma anche di Riina e Francesco Madonia.
Assolti il giudice Marino e l’imprenditore Travia.
Assolti il giudice Marino e l'imprenditore Travia.
Si chiude, a favore degli imputati, un troncone del processo per i presunti favoritismi ai boss messinesi. Il magistrato Carmelo Marino e l’imprenditore Santi Travia sono stati assolti con la formula più ampia: ‘il fatto non sussite’.
Inflitti 22 ergastoli: c’è anche una donna.
Inflitti 22 ergastoli: c'è anche una donna.
Si è concluso con 22 ergastoli il maxi processo contro le cosche del siracusano. Tra gli imputati, condannati al carcere a vita, anche una donna, Gioacchina Costa, moglie del boss benedetto Spadaro.
Di Matteo e La Barbera devono tornare in carcere.
Di Matteo e La Barbera devono tornare in carcere.
Torneranno in carcere i collaboratori Santino Di Matteo e Gioacchino La Barbera. I due sono stati condannati definitivamente il 19 giugno scorso per la strage di Capaci.
