COntinua a fare dichiarazioni inedite Paolo Iannò, il ‘Nino Giuffrè’ della ‘ndrangheta. Stavolta, nel mirino del pentito il delitto Ligato. Il presidente delle Fs fu ucciso grazie all’accordo di diversi boss che avevano legami con gli ambienti romani.
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia e politica, un medico indagato. ‘E’ una persona di fiducia di un boss’.
Mafia e politica, un medico indagato. 'E' una persona di fiducia di un boss'.
C’è anche un medico, al centro dell’inchiesta ‘Ghiaccio 2’, quella che riguarda i presunti rapporti tra mafia e politica. Si tratta di Salvatore Aragona, già in carcere, ritenuto vicino a Giuseppe Guttadauro, con il quale partecipò ad una riunione in cui si sarebbe decisa la canditatura di Mimmo Miceli nelle file del CDU.
Ecco perchè saltai il fosso.
Ecco perchè saltai il fosso.
Al processo ‘Mare nostrum’ l’ex boss di Terme Vigliatore Pino Chiofalo rievoca in aula la guerra di mafia nel Barcellonese negli anni ’80 e ’90, nonchè le tappe che lo portarono a collaborare con la giustizia.
I particolari di due riunioni di boss a Sambatello.
I particolari di due riunioni di boss a Sambatello.
Grande attesa ieri mattina nell’aula bunker in seguito alle rivelazione che il pentito Paolo Iannò aveva fatto nel corso dell’ultima udienza del processo ‘Olimpia 3’. L’attesa, però, è andata delusa in quanto la Corte d’assise d’appello ha disposto la riunione delle posizioni degli imputati Belisario Melari, Rosmini e Pitasi.
‘Chiuso per racket. Vendesi’.
'Chiuso per racket. Vendesi'.
Torna nel paese d’origine per aiutare i genitori nell’attività commerciale. Dopo un pò di tempo minacce, furti e proiettili e cosi’ Teresa Arena decide di mollare perchè non tratta con il racket.
Ponticelli, sgominati due clan: 12 arrestati.
Ponticelli, sgominati due clan: 12 arrestati.
Un’operazione congiunta di polizia e carabinieri porta all’arresto di 12 persone appartenenti ai clan De Luca Bossa-Minichini e Pasquale Fusco per conto del boss Gianfranco Ponticelli. Fatta luce su omicidi, aggressioni ed estorsioni avvenuti negli ultimi mesi.
Rogo del racket al mercato, paura a Casavatore.
Rogo del racket al mercato, paura a Casavatore.
Ci potrebbe essere la mano del racket dietro il fuoco che ha distrutto le bancarelle al mercatino di Casavatore. Folla in fuga e danni per 400 mila euro.
‘Patrimoni di provenienza mafiosa’. Sequestrati beni per 500 mila euro.
'Patrimoni di provenienza mafiosa'. Sequestrati beni per 500 mila euro.
Sequestrati beni per 500 mila euro a due commercianti palermitani in odor di mafia. Si tratta di Castrenze Lo Iacono, 50 anni e Tommaso Lo Presti, 38 anni. I due, secondo alcuni pentiti, parteciparono all’omicidio del pregiudicato Domenico Campora, avvenuto nel maggio del 1999.
Confessano i regionali usurai. ‘Aiutavamo gente in difficoltà’.
Confessano i regionali usurai. 'Aiutavamo gente in difficoltà'.
Hanno ammesso di aver prestato i soldi a strozzo gli arrestati del dicembre scorso finiti in carcere con l’accusa di usura. Il pm Scarfò, che conduce le indagini, esprime preoccupazione in quanto lo strozzinaggio spesso si sostiuisce al credito legale.
‘Il tritolo dell’Addaura era anche per la Del Ponte’.
'Il tritolo dell'Addaura era anche per la Del Ponte'.
Secondo Giuffrè l’attentato dell’Addaura, avvenuto nell’estate del 1989, non doveva colpire solo Giovanni Falcone, ma anche la collega Svizzera Carla Del Ponte. I due magistrati stavano indando sul riclaggio del denaro mafioso che, sempre secondo ‘Manuzza’, era diretto dai boss Calò e Rotolo.
