Sono complessivamente 14 le persone coinvolte nell’indagine antidroga della polizia sfociata nel blitz di ieri mattina. Solo 7, però, le persone cattiurate che si rifornivano in Calabria.
Dossier: Rassegna Stampa
Deposito brucia. C’è l’ombra del racket.
Deposito brucia. C'è l'ombra del racket.
In via Ugo La Malfa altro incendio in una rivendita di legname. Distrutti due camion e decine di pedane con i vigili del fuoco a lavoro per ore. Forte l’ipotesi del ‘pizzo’.
‘Pilotò gli appalti per favorire Cosa nostra’. Ex dirigente regionale condannato a 7 anni.
'Pilotò gli appalti per favorire Cosa nostra'. Ex dirigente regionale condannato a 7 anni.
In lui la mafia avrebbe trovato l’uomo giusto per il controllo degli appalti. Valerio Infantino, commissario dello IACP di Catania, avrebbe intascato tangenti milionarie dalle imprese vincitrici. Oltre a lui condanne anche per due imprenditori e per il nipote di Balduccio Di Maggio.
Agguato al fratello del pentito, altri 4 in carcere.
Agguato al fratello del pentito, altri 4 in carcere.
Nel quadro del tentato omicidio di Letterio Stracuzzi, fratello del neocollaboratore Antonino, la Squadra mobile ha aggiunto nuovi tasselli all’indagine dopo gli arresti di Trentin e Manganaro. Armando Vadalà è accusato di concorso, mentre Carmizio, Guarnera e Morgante di minacce aggravate a Stracuzzi e ai suoi familiari.
‘Giustiziato’ con tre colpi alla nuca.
'Giustiziato' con tre colpi alla nuca.
‘Ndrangheta scatenata a Cassano Jonio. Ucciso in un agguato Carmine Pepe, 16 anni, nipote di un boss ucciso il 3 ottobre. Ferito l’amico che si trovava in sua compagnia su uno scooter.
Frattamaggiore, le mani dei clan.
Frattamaggiore, le mani dei clan.
Sono tredici i capitoli, piene di motivazioni, che hanno portato il Consiglio dei ministri a sciogliere il Consiglio comunale di Frattamaggiore. Tra i motivi, secondo un pentito, consiglieri e e politici erano amici dei boss, pronti a concedere alla camorra il pizzo sul rilascio di tutte le autorizzazioni a costruire.
Ballarò. Scatta un arresto per riciclaggio.
Ballarò. Scatta un arresto per riciclaggio.
Lucio Bruno, 51 anni, fratello di Cosimo, boss della cosca di Palermo centro, è stato arrestato con l’accusa di riciclaggio di proventi illeciti. All’uomo sono stati sequestrati beni per un milione e mezzo di euro.
Gli sparano in faccia.
Gli sparano in faccia.
Quinto agguato a Messina dall’inizio dell’annno. Vittima Tommaso Marchese, 47 anni, noto alle forze dell’ordine ed imparentato con alcuni boss del clan di Giostra. L’uomo versa in fin di vita.
Il boss catturato al cimitero.
Il boss catturato al cimitero.
Vittorio Ierinò, capo dell’omonimo clan e latitante dal giugno scorso, è stato catturato dai carabinieri durante la visita al cimitero di Gioiosa Jonica. Arrestata anche la sorella.
Trasportava cocaina. Arrestato su un taxi.
Trasportava cocaina. Arrestato su un taxi.
Antonino Bonaffini, noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. L’uomo, infatti, aveva con se’ ben 800 grammi di cocaina.
