La Commissione giustizia del Senato approva all’unanimità il 41 bis definitivo per i mafiosi. Riguarderà anche terroristi e trafficanti di clandestini.
Dossier: Rassegna Stampa
Il pentimento di Giuffrè spacca il pool antimafia.
Il pentimento di Giuffrè spacca il pool antimafia.
Prima scossa di terremoto al Palazzo di Giustizia di Palermo dopo il pentimento di Antonino Giuffrè. Scarpinato si dimette, Lo Forte pronto a seguirlo. Ai due magistrati non è piaciuta la gestione ‘segreta’ del collaboratore da parte del procuratore Grasso.
Dieci messinesi nell’organizzazione criminale.
Dieci messinesi nell'organizzazione criminale.
I carabinieri di Messina hanno portato a termine una brillante operazione contro il narcotraffico. Quarantotto arresti in tutt’Italia, di cui dieci a Messina. La base operativa di pusher e corrieri in via Marco Polo, a Contesse, in appartamenti affittati dalle sorelle Marina e Caterina Adzovic. Coinvolti personaggi del campo nomadi di S.Raineri.
Enna, terremoto tra i clan: due nuovi collaboratori.
Enna, terremoto tra i clan: due nuovi collaboratori.
Dopo la collaborazione di Angelo Leonardo, figlio del boss Gaetano, altri due collaboratori si affacciano sulla scena giudiziaria ennese. Si tratta di Angelo Di Dio e Filippo Speziale.
Noto, stangata al clan mafioso dei Triglia.
Noto, stangata al clan mafioso dei Triglia.
Trentaquattro ordinanze di custodia a carico di esponenti del clan Triglia, che operava ad Avola, Rosolini e Pachino. Controllavano tutto: dal traffico di droga al racket del caro estinto.
Di Marzo contava i soldi, ‘fiori degli amici’.
Di Marzo contava i soldi, 'fiori degli amici'.
Dalle intercettazioni nelle mani degli inquirenti si evince che Alberto Di Marzo, sindaco di Pantelleria faceva da mediatore tra i Messina e gli imprenditori che non volevano pagare.
‘Mafia, mani su Pantelleria’. Quattro arresti: in cella anche il sindaco.
'Mafia, mani su Pantelleria'. Quattro arresti: in cella anche il sindaco.
Due imprenditori, padre e figlio (Antonio e Antonino Messina), un consigliere comunale di Paceco (Pietro Leo), ed il primo cittadino di Pantelleria (Alberto Di Marzo) accusati di associazione mafiosa, estorsioni, incendi, lesioni, attentati e detenzione di armi.
La crisi mistica del boss. ‘Ecco i nomi dei politici’.
La crisi mistica del boss. 'Ecco i nomi dei politici'.
Il boss Giuffrè, detto ‘manuzza’, ha deciso di parlare nel giorno della santificazione di Padre Pio. Un ‘omissis’ in ogni pagina della sua lunga deposizione: faranno tremare il Palazzo.
‘La mafia voleva uccidere Lumia’.
'La mafia voleva uccidere Lumia'.
Grazie alle rivelazioni di Nino Giuffrè, le forze dell’ordine hanno compito diversi arresti. Quattordici in tutto, tra cui i possibili killer di Giuseppe Lumia (DS), ex presidente della Commissione antimafia.
Dalla latitanza le lezioni al figlio. ‘Prendi il meglio e lasciali sbranare’.
Dalla latitanza le lezioni al figlio. 'Prendi il meglio e lasciali sbranare'.
Dai ‘pizzini’ sequestrati nelle tasche del boss, storie di appalti e intimità familiare. Le tenere lettere della moglie, gli studi del secondogenito. ma anche tanti ‘affari’.
