Si è concluso con un conflitto a fuoco tra carabinieri e tre presunti estortori un’operazione antiracket delle forze dell’ordine lametine. Feriti due malviventi e un sottufficiale dell’Arma. I carabinieri avevano pedinato gli esattori del pizzo fino all’appuntamento con la vittima.
Dossier: Rassegna Stampa
Coca nel porto, preso funzionario di Dogana.
Coca nel porto, preso funzionario di Dogana.
Dopo il blitz che ha portato al sequestro di 279 kg. di droga, è stato fermato un insospettabile in servizio all’aeroporto di Capodichino. Secondo l’accusa avrebbe collaborato con i narcotrafficanti. Spuntano anche altri indagati.
‘Lettera di Provenzano entrò in carcere’. Altra ammissione della moglie di Lipari.
'Lettera di Provenzano entrò in carcere'. Altra ammissione della moglie di Lipari.
Dopo aver parlato dei biglietti del marito al boss, Marianna Impastato, accusata di mafia, racconta pure di una missiva arrivatale dal capomafia e che lei girò al congiunto in cella. L’episodio risale all’estate del ’98.
Inflitti 8 anni a Vadalà.
Inflitti 8 anni a Vadalà.
E’ giunto all’appello il calvario dell’imprenditore Francesco Zappia, costretto a pagare il pizzo. La Corte ha ridotto lievemente le condanne che erano state inflitte in primo grado ai tre imputati. Otto annni per Ferdinando Vadalà, quattro anni e mezzo per Zaccone e Manganaro.
Rinviato a giudizio Lorenzino Ingemi: estorsione e usura.
Rinviato a giudizio Lorenzino Ingemi: estorsione e usura.
Ancora un rinvio a giudizio per estorsione e usura nei confronti di Lorenzino Ingemi. La vicenda risale a metà degli anni ’90, quando un commerciante di agrumi avrebbe ricevuto soldi a ‘strozzo’ e poi sarebbe stato minacciato per il pagamento degli interessi mensili.
Secondo sequestro per Cutè.
Secondo sequestro per Cutè.
A distanza di un mese nuova stangata per Alessandro Cutè, 44 anni, uno dei personaggi di spicco del clan di Mangialupi. I carabinieri hanno posto i sigilli ad auto e moto che facevano parte direttamente e indirettamente del suo patrimonio, essendo intestati a parenti.
Tutti gli affari di Zoomafia. Ora la mala sfrutta i bambini.
Tutti gli affari di Zoomafia. Ora la mala sfrutta i bambini.
Gli abusi sugli animali rendono alle cosche circa 3 miliardi di euro l’anno. Coinvolti anche i minorennni, usati come staffette per i bracconieri o come allibratori per le scommesse clandestine.
Un pizzo per le lucciole del parco della Favorita.
Un pizzo per le lucciole del parco della Favorita.
Quattro sfruttatori finiscono in manette per l’imposizione di un pizzo mensile ad alcune prostitute extracomunitarie. Le ragazze hanno pagato per anni da 250 a 500 euro al mese e fino a 20.000 euro per potere riavere i loro documenti.
Le mani sul porto, 4 arresti.
Le mani sul porto, 4 arresti.
Quattro persone sono state arrestate nell’ambito delle indagini sulle infiltrazioni mafiose nel porto di Gioia Tauro. Fanno tutti parte del clan Pesce e tra gli arrestati figura Marcello Pesce, 38 anni, presidente della Rosarnese Calcio.
Droga: controlli a tappeto.
Droga: controlli a tappeto.
Grazie a nuovi modelli operativi adottati a Catania e in altre 12 città campione, contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati arrestati Salvatore Agatino Caffo e Giuseppe Reito, in possesso di una notevole quantità di marijuana.
