Operazione antimafia della Squadra mobile all’alba di ieri, scaturita dalla collaborazione di 15 pentiti. A monte, la vecchia faida tra gli uomini di Giuseppe Pulvirenti ed il clan dei Cursoti. Il bilancio è di 26 arrestati, due i latitanti.
Dossier: Rassegna Stampa
Dopo la condanna il carcere.
Dopo la condanna il carcere.
La Corte d’assise, in relazione al processo Iamonte, ha emesso un’ordinanza di ripristino dei provvedimenti di custodia cautelare in carcere a carico di imputati condannati. sedici i destinatari, tra cui il patriarca del clan Iamonte.
Le armi delle cosche crotonesi.
Le armi delle cosche crotonesi.
Un’operazione della mobile di Torino ha portato a scoprire un arsenale destinato ai clan della ‘ndrangheta. Bombe a mano, pistole, fucili, dinamite e munizionamento. Nove gli arrestati.
A giudizio Giuffrida.
A giudizio Giuffrida.
Per l’omicidio del catanese Rosario Alonzo, maturato nell’estate del ’92 in seguito alla lotta dei clan dei Laudani e dei Cursoti, Aldo Giuffrida dovrà comparire davanti alla Corte d’assise il prossimo 4 luglio.
A giudizio il gruppo di calabresi inserito nel ‘cartello’ di trafficanti internazionali.
A giudizio il gruppo di calabresi inserito nel 'cartello' di trafficanti internazionali.
Settantadue persone di varie nazionalità dovranno comparire davanti al gup campano il prossimo 12 maggio. Il processo riguarda un traffico di droga internazionale gestito da malavitosi europei, salernitani e calabresi.
Cosca Iamonte, inflitti tredici ergastoli.
Cosca Iamonte, inflitti tredici ergastoli.
La Corte d’assise di Reggio Calabria ha condannato altri presunti appartenenti alla cosca Iamonte a complessivi 424 anni di reclusione. Il processo Iamonte era nato da un’inchiesta della Dda attraverso l’impulso delle dichiarazione di due pentiti storici della ‘ndrangheta: Filippo Barreca e Giacomo Lauro.
Denunciò gli strozzini. Notte di terrore, sequestrato Barreca.
Denunciò gli strozzini. Notte di terrore, sequestrato Barreca.
Notte di terrore per Franco Barreca, l’imprenditore che due anni fa mandò in carcere una banda di usurai. L’uomo ha detto di essere stato bloccato da tre persone mentre tornava a casa. I carabinieri lo hanno trovato legato in un casolare di Carini.
Mafia, nessun concorso esterno. E per il boss arriva l’assoluzione.
Mafia, nessun concorso esterno. E per il boss arriva l'assoluzione.
Condannato in primo grado a 15 anni, Filippo Graviano, adesso, viene assolto in appello. Per i giudici, infatti, il capomafia non cooperò con i clan della ‘ndrangheta che avrebbero venduto armi alla cosca di Brancaccio.
Taglieggiato, li denuncia: presi gli aguzzini.
Taglieggiato, li denuncia: presi gli aguzzini.
Manette per tre malviventi che dovranno rispondere di estorsione e usura. La vittima, un uomo che lavora nell’azienda agricola dei suoi fratelli, sarebbe stato vittima di continue richieste di denaro che, alla fine, lo avrebbero consegnato ad un usuraio.
Tre chili di cocaina sotto il sedile.
Tre chili di cocaina sotto il sedile.
I carabinieri hanno bloccato due pugliesi con carico di droga del valore di oltre un miliardo. L’auto, sulla quale viaggiavano, era stata ‘profumata’ per ingannare il fiuto dei cani.
